I camini: tra mitologia, tradizione e modernità

Protagonista indiscusso nella nostra casa, il camino richiama tutti davanti a sè durante i freddi giorni invernali: è la prima cosa a cui si pensa dopo una giornata di lavoro, sedersi davanti al caminetto che, oggi come ieri, non é solo un passivo mezzo di riscaldamento.

Secondo la mitologia greca, in principio, il fuoco era custodito solo nell'officina del Dio Vulcano e fu Prometeo, un Titano, a rubare un pò dello speciale elemento portandolo via in una canna per donarlo agli uomini, con il quale poterono, da quel momento, riscaldarsi, cuocere i cibi e forgiare i metalli. Ma Zeus, non era della stessa idea e incatenò Prometeo nella montagna del Caucaso, condannandolo a subire il supplizio di un'aquila che giornalmente gli avrebbe mangiato il fegato e che la notte seguente sarebbe ricresciuto per poi essere rimangiato in eterno.

Con il fuoco l'umanità divenne un pò immortale, era questo che preoccupava Zeus e, con il tempo, l'uomo cominciò a addomesticare il fuoco, senza farlo mai spegnere, incatenando anche lui nel caminetto.

Inventato dai Normanni e con certezza nei paesi nordici, in Italia si ha notizia del primo caminetto intorno al XIII-XIV secolo, dapprima a Venezia, anche se non nella forma attuale, ma caratterizzato da una cappa a cono molto alta e stretta, completamente inglobato alla parete e sorretto da colonne.

Il camino fu il primo impianto di riscaldamento della casa: il focolare o il fuoco, con la sua fiamma accogliente riuniva intorno a sé tutti i membri della famiglia nelle ore del pranzo e in particolare della cena, momento in cui oltre a assolvere il ruolo di strumento di cottura dei cibi, riscaldava e confortava le membra stanche da una giornata di lavoro al freddo.

Lo stile classico di un caminetto di Venezia

                      (Straordinario esempio di un modello di caminetto a Venezia)

Oggigiorno il camino è considerato un pezzo di arredamento, perfettamente integrato a ogni stile di abitazione, e la sua installazione è possibile in quasi tutti gli ambienti della casa. E' necessario, tuttavia, un solido progetto di installazione, in quanto la sua funzionalità è legata a numerosi fattori:

  • uno spazio in cui poter far comunicare le tubature dall'esterno all'interno della vostra casa;
  • un ambiente in cui il calore troverà facile diffusione, limitando dispersioni e sbalzi di temperatura tra le stanze.

Anche in un solo giro tra rivenditori, centri commerciali e fiere, potrete notare le svariate soluzioni per tutti i gusti e tutte le tasche: la lavorazione delle finiture, i differenti materiali di pregio, il design classico, moderno e rustico, non avrete che scegliere il vostro preferito. Se poi desiderate usufruire dello stesso processo di riscaldamento per alimentare termosifoni e scaldabagno, scegliete di allacciare, al vostro camino, una caldaia per la produzione di acqua calda sanitaria e seguite i consigli successivi sulla scelta di entrambe le soluzioni.

L'evoluzione del caminetto

                (Uno straordinario esempio di evoluzione del caminetto tradizionale a legna)

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Autore

Dott.ssa Maria Francesca Massa

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