Quali sono gli arnesi indispensabili per il barbecue? Quali i combustibili adatti?
Quali sono gli arnesi indispensabili per un barbecue? Dalla griglia, al combustibile, passando per il braciere e il paravento: tutto quello che ci vuole per realizzare un perfetto barbecue. Quali sono i combustibili più usati? Quali sono i materiali più impiegati nella realizzazione di un barbecue e quali le loro caratteristiche?
La tradizione del barbecue è intramontabile, perché alla sua principale funzione di cottura, viene affiancata quella di elemento indispensabile per riunire familiari ed amici in un clima amichevole e festoso. Sagre e feste paesane sono l'ideale cornice per realizzare barbecue in strada e brindare in allegria. Proprio per questo motivo, il barbecue è riuscito, fino ad ora a sfidare le leggi del tempo e le distanze geografiche, proponendosi in ogni epoca, era e paese in maniera innovativa, pur conservando la sua principale funzione.

(Barbecue elettrico con i piedi)
Il barbecue consente di cucinare in modo naturale, salutistico, nel rispetto dell'ambiente e con la possibilità di gustare un buon cibo all'aperto.
Al fine di comprendere meglio il mondo del barbecue è indispensabile conoscerne la composizione e gli arnesi che servono per la cottura.
COME È COMPOSTO UN BARBECUE?
Solitamente si distinguono due tipologie di barbecue:
- il barbecue da tavolo;
- il barbecue con i piedi.
Mentre il primo deve necessariamente essere appoggiato su un supporto, preferibilmente in pietra, il secondo, invece, sfrutta i 3 o 4 piedi appositi per l'appoggio e può essere di forma rettangolare o rotonda.
Il barbecue con i piedi è moto diffuso e apprezzato, poiché consente di organizzare una grigliata ovunque: esso è adatto alle scampagnate all'aperto, poiché facilmente trasportabile. Adagiare la struttura su una postazione sicura e non traballante consente di evitare problemi di ribaltamento e di cucinare in totale sicurezza.
Oltre a questa suddivisione, è possibile classificare i barbecue in base alla struttura e al funzionamento: barbecue a legna, a gas e a carbonella.
Gli arnesi indispensabili per il funzionamento di un barbecue possono variare a seconda della tipologia scelta, tuttavia è possibile stilare un elenco di tutti gli elementi necessari, ovvero:
- una griglia (o graticola);
- un braciere (verticale o orizzontale);
- piastre o pietre;
- spiedo o girarrosto;
- raccoglicenere;
- supporti laterali;
- paraventi;
- basamento;
- cappa.
Questi componenti variano a seconda del barbecue scelto, se si tratta di un modello antico, oppure di un modello di ultima generazione, o ancora de si sceglie di arricchire il barbecue con funzionalità alternative, di lusso, oppure di praticità e comodità.
La griglia è quella struttura metallica ad aste parallele o incrociate (in acciaio cromato, in acciaio inox, più raramente in ghisa) che viene impiegata per posizionare i cibi da cuocere, ad una distanza adeguata dalla fonte di calore. La griglia è dotata di manici isolati che consentono di gestire la cottura in maniera responsabile, senza rischiare scottature.

(Griglia per barbecue)
In commercio sono disponibili due tipologie di griglia, quella classica e quella raccoglisugo. Le prime consistono in un supporto realizzato con aste a tondini adeguatamente distanziati tra di loro, per consentire ai cibi di rimanere sul piano, ma al contempo per facilitare pulizia. Le griglie a libretto (per intenderci quelle che racchiudono i cibi all'intero di due griglie), sono strutturate in maniera analoga e consentono di cuocere i cibi da entrambi i lati.
Le griglie raccoglisugo sono caratterizzate da aste con profili a V, con la parte concava rivolta verso l'alto. I grassi sciolti o i sughi degli alimenti vengono raccolti all'interno di questi incavi, così da poter essere consumati come condimenti.
Il braciere verticale consiste in un contenitore realizzato in ghisa o in acciaio, composto da una piastra verticale e da una griglia parallela. Il braciere verticale viene impiegato per la cottura di cibi in altezza, solitamente allo spiedo.
Il braciere verticale è molto comodo perché consente di non bruciare i cibi, allo stesso tempo, permette ai grassi sciolti di non intaccare la griglia e di non provocare fiamme pericolose, ma di recuperare i liquidi all'interno di una leccarda (vassoio in acciaio, disposto sotto lo spiedo). Il braciere verticale, tuttavia, non è adatto alla cottura di tutti i cibi.

(Barbecue con braciere verticale)
Il braciere orizzontale, invece è costituito da una serie di aste in metallo o in ghisa, poste una accanto all'altra al fine di evitare la caduta del combustibile. La caduta della cenere avviene all'interno di una raccoglitore posto nella parte più bassa della struttura. Il braciere orizzontale, inoltre può avere forma piana o concava.
Le piastre, solitamente in pietra lavica o ollare, o in ghisa, vengono dati in dotazione con i barbecue prefabbricati. Le piastre vengono riscaldate precedentemente per poi essere usate per mantenere i cibi caldi o addirittura per cuocerli a parte. Queste piastre sono dotate di un'ottima inerzia termica, dunque sono moto indicati per la cottura al naturale, tipica del barbecue, ma sono sconsigliati per la preparazione di cibi molto grassi, poiché sprovvisti di canali di drenaggio.
Lo spiedo consiste in un asta metallica ruotante attorno al proprio asse, con la quale vengono infilzati i cibi da cuocere. L'asse può effettuare una rotazione sia sotto la spinta manuale, sia con l'azione di un motore elettrico. I cibi, durante la rotazione vengono bloccati per mezzo di forchette mobili. Lo spiedo viene posizionato su due supporti laterali che mantengono l'asta alla distanza desiderata, rispetto alla brace.
Lo spiedo è solitamente usato insieme al braciere verticale.
Il raccoglicenere consiste in un recipiente metallico, posto al di sotto del braciere che serve, proprio, a raccogliere i residui della brace.

(Griglia, raccoglicenere e basamento di un barbecue)
I supporti laterali, dotati di fori e alette variabili, consentono di alloggiare la griglia e mantenerla a debita distanza dalla brace. Solitamente, i supporti laterali fanno parte di una struttura chiamata paravento, caratterizzata da una forma a U, con tre lati chiusi, così da consentire la cottura dei cibi senza che la brace sia disturbata dal vento, o senza che essa possa provocare danni per le scintille e schizzi.

(Paravento e supporti laterali di un barbecue prefabbricato)
Il basamento consente di alloggiare il barbecue e mantenerlo all'altezza desiderata. Nei barbecue fissi, esso è realizzato in materiale edile, mentre nei barbecue mobili, il basamento è realizzato in metallo o in legno: in entrambi i casi esso ha la funzione di assicurare stabilità al barbecue.
La cappa è un elemento non sempre indispensabile; essa è costituita da una struttura piramidale, in cemento o in acciaio, che convoglia i fumi derivanti dalla cottura per poi disperderli.
QUALI SONO I COMPONENTI DEL BARBECUE A FUOCO INDIRETTO?
Il barbecue a fuoco indiretto consente di cuocere i cibi a vapore, oppure come una classica griglia. Solitamente, il barbecue a fuoco indiretto ha una forma ovoidale: la parte sottostante serve per alloggiare gli accessori a richiesta, come piani e cestelli di appoggio, griglie portautensili, teli di copertura, mentre la parte superiore è costituita dal coperchio che si può rimuovere a seconda della tipologia di cottura prescelta.

(Barbecue a fuoco indiretto)
QUALI SONO I PRINCIPALI COMBUSTIBILI ADOTTATI PER IL BARBECUE?
Qualsiasi tipologia di combustibile si scelga di impiegare, essa dovrà essere scelta con cura, poiché è possibile incorrere in materiali dei quali non si conosce la provenienza, nocivi, capaci di contaminare i cibi una volta bruciati.
Per il barbecue tradizionale vengono impiegate due combustibili: o la legna, o la carbonella.
La legna impiegata per il barbecue non deve essere resinosa, proprio per questo motivo devono essere scelti essenze quali il faggio, la quercia, la noce. La legna resinosa viene impiegata raramente per l'accensione del fuoco, ma poi va eliminata, perché in grado di alterare il sapore dei cibi.

(Barbecue a carbonella)
La carbonella, solitamente, è reperibile all'interno di sacchi molto grandi, nei supermercati, ma va acquistata assicurandosi di scegliere quella specifica per il barbecue.
Oltre alla carbonella e alla legna esistono altri due tipologie di combustibile, ovvero il gas e l'elettricità, ma anche il barbecue a pellet sta prendendo piede..
Il gas è sicuramente il metodo meno economico ma più comodo per provocare l'accensione del barbecue. Il gas è impiegato per alimentare un bruciatore che riscalda una piastra, sulla quale vengono adagiati i cibi da cuocere.
Il barbecue elettrico consente di cuocere i cibi grazie ad una serpentina alimentata con elettricità: la scomodità di questo barbecue consiste nella difficoltà di trovare prese elettriche quando si sta all'aperto.
QUALI SONO I MATERIALI CON I QUALI PUÒ ESSERE COSTUITO UN BARBECUE?
Il barbecue può essere realizzato in vari materiali, qui di seguito sono elencati i più comuni e sono spiegate le caratteristiche principali:
- l'acciaio inox è considerato il materiale migliore, in quanto non arrugginisce e non è soggetto a corrosione; tuttavia, prevede anche un costo molto alto;
- la ghisa, molto più fragile e soggetta alla ruggine, consente di mantenere a lungo il calore;
- la lamiera (non molto sottile) è soggetta a ruggine.
Autore
Dott.ssa Sara Tomasello
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