Il camino nella White House
Il camino più fotografato al mondo: nella Stanza Ovale, studio ufficiale del numero 1 degli Stati Uniti d'America. Storie di personaggi famosi che si sono intrattenuti in poltrona accanto al focolare presidenziale.
La Casa Bianca, in Inglese The White House, è stata così appellata per il colore del suo intonaco in un periodo successivo alla sua costruzione. Inizialmente fu la cosiddetta President House, poi anche Executive Maison, e fu voluta dal primo Presidente USA e padre dell'Indipendenza americana George Washington. Questa fu la residenza ufficiale di tutti i Presidenti d'oltreoceano e delle loro famiglie a partire dal primo Novembre dell'anno 1800, ed il primo inquilino fa John Adams. La sua edificazione iniziò nel 1792, ma subì nel corso del tempo due gravi episodi di distruzione: il primo nel 1814 per mano dell'esercito Inglese che appiccò il fuoco durante un conflitto con gli Stati Uniti ed il secondo, pochi anni dopo, da parte di simpatizzanti del Presidente Jackson. Venne costruita di nuovo su indicazioni dell'architetto, di origine Irlandese, James Hoban che aveva compiuto la prima progettazione. Con l'avvicendamento dei Presidenti in carica venne progressivamente ingrandita ed abbellita. Thomas Jefferson era però convinto che fosse davvero troppo grande e che addirittura avrebbe potuto ospitare "due Imperatori, un Papa e un Dalai Lama" -in effetti si sviluppa su una superficie di 6100 metri quadrati (!)-. L'edificio è collegato al Campidoglio -sede del Congresso- da un viale lungo poco più di 100 metri e si trova al numero civico 1600 di Pennsylvania Avenue a Washington. Lo stile scelto dall'architetto è quello neoclassico di stampo palladiano. Palladio (al secolo Andrea Di Pietro) è stato uno dei più importanti architetti del Rinascimento ed ha avuto il merito di dare nuovo lustro allo stile classico-romano; nel 2010 il Congresso USA lo ha insignito del titolo di "Padre dell'architettura americana". Pochi sanno che all'interno della residenza si trovano ben 28 camini! Uno di questi, forse il camino più famoso del mondo, è ubicato nella parte Nord della Stanza Ovale, ovvero lo studio ufficiale dell'inquilino pro tempore della Casa Bianca. Come poc'anzi affermato, l'edificio ha ricevuto molte opere di rifacimento e di abbellimento nella sua struttura, ma anche negli interni. Soprattutto la Oval Room si è vista rinfrescata nel look ad ogni cambio di guardia dei Presidenti. Barack Obama, ad esempio, ha sostituito la vecchia tappezzeria alle pareti, il tappeto ed il tavolino da caffè. L'unica costante, oltre alla singolare forma ellittica, rimane il suo caminetto che è in stile neoclassico con lesene e capitello ionico.
il camino Oval Room La presenza imperitura di questo elemento architettonico fornisce lo spunto per affermare che questo è stato testimone di numerosissimi incontri avvenuti tra il Presidente e gli illustri ospiti sui divani e sulle poltroncine ai suoi lati.
Uno degli invitati più importanti fu senza dubbio Papa Benedetto XVI in occasione del suo compleanno nell'Aprile del 2008.
Papa Ratzinger e Gearge Bush
Per l'occasione George Bush organizzò un grande party nei giardini della residenza presidenziale alla presenza di più di 9000 persone e dopo i festeggiamenti di rito è avvenuto un riservato vis à vis nella Stanza Ovale nella zona dove è presente il caminetto a testimonianza della vicinanza umana tra i due. Il primo Pontefice ad essere stato intrattenuto alla Casa Bianca (da Jimmy Carter) fu Giovanni Paolo II nel 1979.
Altro genetliaco immortalato in presenza del focolare è stato quello dell'attuale Presidente Obama che, nell'immagine che testimonia l'evento del compimento dei suoi 50 anni (il 4 Agosto 2012), è in compagnia di uno dei suoi speechwriter -redattore dei discorsi pubblici- Sig. Keenen, qui travestito simpaticamente da Capitan Uncino.
Obama e Keenen
La festa si è risolta in una tipica cena all'americana in giardino con tanto di pollo, bistecche e insalate e vi hanno partecipato molte celebrities tra cui gli attori liberl Tom Hanks e Whoopi Goldberg, ed il cantante preferito da Obama, Stevie Wonder. All'evento avrebbe sicuramente conferito una nota chic un bel "Happy Birthday Mr. President" alla Marylin.
Sempre in tema di compleanni e camini della White House (associazione mentale alquanto inusuale!), una fotografia ritrae la sexyssima cantante Beyoncè in veste di ospite ed intrattenitrice della festa per i 50 anni della first Lady Michelle Obama.
Beyoncè & Bo
Sul biglietto d'invito c'era scritto "Snacks & Sips & Dancing & Dessert", della serie: "Non si tratta di una cena, bensi' di qualcosina da sgranocciare, di un piccolo dessert e nulla più... dunque, in sostanza, venite già mangiati!"; in compenso tanta musica..e meno male, almeno quella! Beyoncè e suo marito Jay-Z sono ormai amici intimi della coppia Michelle-Barack ed a riprova di questa confidenza instaurata tra i quattro, nella foto sopra, ben si comprende la disinvoltura con cui la cantante è mollemente adagiata sulla poltroncina rosso vermiglio di fianco ad uno dei 28 camini che corredano la residenza accarenzando il cane presidenziale Bo (che pare apprezzare le coccole della bella star).
Anche molti nostri connazionali possono pregiarsi di essere stati intrattenuti in piacevoli conversazioni vicino al caminetto della Stanza Ovale: Gianni Letta, Silvio Berlusconi, Giulio Andreotti, Mario Monti...
Obama e Monti
L'incontro con quest'ultimo avvenne nel Febbraio 2012 e Obama in quel caso elogiò l'operato dell'Italia, che mai era stata così vicina agli Stati Uniti. In effetti Monti ha un'aria davvero soddisfatta per aver ottenuto quel riconoscimento.
Il caminetto della Stanza Ovale è stato però anche testimone involontario di faccende osè, ovvero degli incontri amorosi consumati da Bill Clinton e dalla stagista Monica Lewinsky (tanto che questa camera fu ribattezzata ironicamente Oral Room in vece di Oval Room..) Il sexgate è avvenuto tra il 1995 ed il 1997 con annesso rischio di impeachment del Presidente stesso. In effetti, se Bill definiva la moglie Hillary Come un "pesce freddo", l'allegra signorina Lewinsky attribuiva a Clinton una peculiare caratteristica "un insaziabile desiderio di sesso". Comunque, tutto è bene quel che finisce bene: nel '98 il Presidente ammette le sue marachelle e non se parla più!
Bill e Monica
Davanti al focolare della Stanza Ovale, oltre ai convenevoli di puntuale rappresentanza e buona creanza, si discutono quotidianamente le questioni che hanno ad oggetto naturalmente le questioni degli Stati Uniti dato si che tratta appunto dell'ufficio del Presidente. L'aspetto singolare è che a volte gli interlocutori di Mr. President non si accalcano attorno al resolute desk (la scrivania), bensì si accomodano piacevolmente sui comodi divani attorno al camino. Un esempio di quest'abitudine è stata l'occasione che ha visto all'ordine del giono in agenda l'accordo relativo al debito USA del 2011 a seguito del declassamento del Paese rispetto alla tripla A da parte della agenzia di rating Standards & Poor's.

Obama è qui ritratto in atteggiamento easy con i piedi appoggiati sul tavolino da caffè posto di fronte a lui. In realtà, più che un meeting di lavoro, sembra si tratti un simpatico bivacco non fosse che per la mano del Presidente appoggiata sulla fronte in segno di elucubrazione relativa alla recessione che si prospetta per il futuro. Il camino, alla sua destra, c'è sempre, ma è spento come lo è in quasi tutte le immagini in cui appare.
Sempre Barack Obama, insignito nel 2009 del Premio Nobel per la pace, incontra nell'Ottobre 2012 nella Oval Room l'allora sedicenne pakistana Malala Yousafzai, anche lei in lizza per l'assegnazione dello stesso encomio. La ragazza aveva subìto un tentativo di assassinio da parte dei talebani in quanto era divenuta celebre per aver curato un blog per la BBC in cui forniva notizie relative al regime dei talebani pakistani, appunto, contrari al giusto riconoscimento dei diritti alle donne.
Obama e Malala
In questa foto Malala sorride timidamente e siede su una delle due poltroncine rivestite di cuoio borchiato; al suo fianco, da una parte il Presidente e dall'altra rispettivamente la moglie e una delle figlie degli Obama.
I camini della Casa Bianca durante il periodo gioioso delle feste natalizie vengono sontuosamente addobbati, e quello raffigurato ne è un ottimo esempio.

Due maestosi pini vantano sfavillanti decori, come la mensola del caminetto ed una cornice più in alto da cui penzolano anche le calze per la Befana.
Se la residenza della Presidenza Americana ha accolto benevolmente molti ospiti, questo non può dirsi proprio per tutti... uno è il gatto indemoniato che gironzolerebbe nei sotterranei dell'edificio, ed un altro è la presenza indesiderata addirittura di fantasmi avvistati nientepopòdimenoche da Jackie Kennedy e Teddy Roosvelt in persona! Uno spiritello burlone pare sia stato sorpreso in piedi vicino al camino della "Camera Rosa" e della stanza dove dormiva Lincoln, tanto che Churcill si rifiutò di trascorrervi la notte.
Camera Casa Bianca
In questa immagine è ritratta una delle camere (con il camino sulla destra) sospettate di ospitare il fantasma in questione (che pare essere anche molto rumoroso!)
Vera o falsa che sia questa storia, comunque se tempo fa, durante le fredde serete invernali la famiglia si raccoglieva intorno al caminetto intrattenendosi con storie di fantasmi, alla Casa Bianca questi preferiscono addirittura partecipare al ménage casalingo!
Autore
Lara Zanicotti
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