A6DS Fireplace: il termocamino con libreria di After6 Design Studio

L'After6 Design Studio coniuga varie funzioni in oggetti in ibridi, come nel caso del termicamino A6DS Fireplace, dove il piacere del fuoco è servito in abbinamento ad un buon libro.

Si dice che, molto spesso, tutto ciò che i designer pensano lo mettono in pratica.

La progettazione che giunge al termine del suo iter a realizzare un buon prodotto, che non è sempre così scontato, quando riesce nell'impresa e riesce anche ad assicurare tutti i canoni e i criteri previsti è capace di inscenare ben più di oggetti. Attraverso il design si possono concretizzare anche emozioni o esperienze.

Quando si pensa al camino, tradizionalmente la prima metafora che sorge alla mente è quella di una conversazione davanti ad esso. La semiotica stessa dell'oggetto lo rimanda a qualcosa che è centrale rispetto all'ambiente in cui in viene inserito, anche se occupa una posizione decentrata o addossata a una parete. Questo fenomeno deriva dal semplice parallelismo che da sempre abbina il camino allo stare e al vivere conviviale.

Quando invece, si sta in solitudine, la metafora è quella del buon libro, una buona lettura, al caldo magari con una cioccolata calda o un buon bicchiere di vino rosso. Forse queste figure sono semplicemente degli stereotipi creati nel corso degli anni dalla più comuni abitudini o forse è quello che in realtà accade.

Le azioni e le sinergie che si vanno a modellare davanti ad un oggetto del genere sono quindi la conversazione collettiva o la lettura solitaria. Per quanto riguarda la prima, una corretta progettazione dell'ambiente interno rimanda al posizionamento di un divano mentre la seconda abbina al camino una libreria. Di librerie ce ne sono un'infinità di tipi, che possono variare per un'altrettanta varietà di principi e criteri, quali la dimensione, il colore, la forma, la statica interna degli elementi o lo stare o meno isolata nello spazio.

Ma c'è un prodotto che fonde il camino alla libreria ed è l'A6DS Fireplace realizzato dall'After6 Design Studio.

Termocamino A6DS Fireplace_After6 Design Studio

(Termocamino A6DS Fireplace_After6 Design Studio)

Si sta parlando di un termocamino, per la precisione, dalle forme estremamente moderne ed aerodinamiche, se si vuole. Per quanto riguarda la specifica tecnica, esso contiene una piastra per la combustione con sei bruciatori a gas. Questi elementi sono posti in linea lungo tutta la lunghezza dell'elemento e l'effetto fiamma è molto disteso e distensivo. Le dimensioni totali del camino sono molto estese, esso infatti è lungo ben sette metri, per un'altezza di quasi tre e una profondità di metro. Con altezza ci si riferisce anche all'ingombro della libreria. Questa è posizione alla fine di uno dei due bordi del camino e si presenta come una piccola C al di sopra di esso.

L'effetto è molto particolare alla vista perché osservando questo elemento così lungo ci si trova abbastanza spiazzati dal cambio di direzione del vano per i libri che segna la fine di questa corsa in maniera netta e decisa. Anche se la libreria in se per se è abbastanza piccola, può accogliere forse una ventina di volumi, l'effetto totale che dona all'oggetto è di estremo equilibrio e, quindi, non poteva essere altrimenti e non poteva avere dimensioni superiori a quelle che attualmente ha. Al contrario, forse, immaginandolo più lunga, si avrebbe avuto un effetto di eccessiva ridondanza.

Il camino è un'edizione limitata di questo studio di progettazione canadese. L'After6 Design Studio è composto da membri molto giovani e si occupano di argomenti multidisciplinari.

All'interno del loro portfolio si possono trovare altri oggetti ibridi e innovativi.

Un esempio potrebbe essere il Post and Beam, un oggetto molto particolare che integra insieme un contenitore semplice con scaffalature, una striscia che funge da cantinetta ovvero un portabottiglie lineare e un tavolino con annesso uno sgabello. Sembra un oggetto molto azzardato ma è stato risolto bene grazie, appunto, alla cantinetta che, seguendo un andamento obliquo, congiunge concettualmente e fisicamente gli altri due elementi più regolari.

Sempre in tema di vino la cantinetta in trasforma in una seduta e l'oggetto ibrido in questione stavolta è chiamato For2. In realtà è una poltroncina che posa a terra e ha un volume che parte dall'estrusione di un trapezio sia per la seduta che per lo schienale, è in legno ma il suo spessore è cavo. Nella cavità vengono alloggiate sia le bottiglie che un portacalici, tradendo ogni aspettativa.

Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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