Come, quando e quanto costa pulire la canna fumaria? Quel che serve sapere sul servizio di spazzacamino

Pulire la propria canna fumaria, sia essa di un camino o di un sistema di riscaldamento come una stufa a pellet, a legna, un termo camino, è un intervento indispensabile e necessario per il loro corretto funzionamento: ecco le risposte ai dubbi più frequenti, costi e consigli.

Pulire o eseguire il controllo obbligatorio dello scarico fumi della propria canna fumaria, sia essa di un camino tradizionale o di un sistema di riscaldamento a pellet, a legna, a gas o gasolio è un intervento indispensabile e necessario per il corretto funzionamento del riscaldamento.

Per questo motivo è necessario conoscere la tempistica degli interventi, quando è obbligatorio eseguirli, cosa c'è da sapere sugli attestati e sulla registrazione degli interventi, ma sopratutto i costi, per evitare sorprese in seguito agli interventi dello spazzacamino. Di seguito le risposte ai dubbi più frequenti, tabelle delle scadenze obbligatorie per la pulizia in base alle differenti tipologie di impianto di riscaldamento e i costi in base al tariffario standard dello spazzacamino.

Ogni quanto tempo devo chiamare lo spazzacamino per pulire la canna fumaria?

La pulizia della canna fumaria non è un intervento casuale e NON deve essere gestito nei tempi dal proprietario dell'impianto. L'intervento di pulitura e spazzatura di una canna fumaria è gestita e regolata dall'ordinamento dello spazzacamino che prevede dei periodI di tempo differenti in base al sistema di riscaldamento e della tipologia di combustibile:

  • pulizia manuale o con intervento di un tecnico esperto e controllo annuale e impianti di riscaldamento (come stufe a legna) con potenza nominale non superiore ai 18 KW;
  • pulizia annuale per gli impianti di riscaldamento a gas;
  • pulizia due volte all'anno per gli impianti di riscaldamento a combustibili liquidi;
  • pulizia tre volte all'anno per gli impianti di riscaldamento a combustibili solidi.

TIPOLOGIA IMPIANTO

PERIODO DI ESECUZIONE DELLA PULIZIA

Impianto a legna con potenza inferiore ai 18 KW controllo manuale o intervento con scadenza annuale/seconda scadenza
Impianti di riscaldamento a gas annuale
Impianti di riscaldamento a combustibili liquidi 2 volte all'anno
Impianti di riscaldamento a solidi 3 volte all'anno

Ho un nuovo camino (o ho risanato un camino preesistente) a chi devo rivolgermi per verificarne il corretto funzionamento?

Se avete costruito un nuovo camino nella vostra casa, è bene prenotare l'intervento di controllo di uno spazzacamino per verificarne il corretto funzionamento e il tiraggio. Per questa tipologia di intervento basta presentare allo spazzacamino scelto il progetto del vostro camino affinché possa effettuare l'esame e in seguito eseguire gli interventi di pulizia e controllo fumo in base alle scadenze e tempistiche richieste.

Dove registrare gli interventi di pulizia della canna fumaria?

Tutti gli interventi di pulizia eseguiti da un tecnico, dallo spazzacamino o dai voi è necessario che siano registrati nel libretto dello spazzacamino.

Posso effettuare la pulizia da solo? Risparmio davvero?

Molti ritengono che effettuare DA SOLI la pulizia del camino sia più conveniente. In realtà, anche se effettuate questa tipologia di intervento da soli, lo spazzacamino ha il diritto di applicare una maggiorazione del 30% sul prossimo intervento di pulizia.

Inoltre, in base al regolamento dello spazzacamino, se il vostro impianto di riscaldamento presenta emissioni pulite, dichiarato nell'attestato, fortemente inquinate o regolate male, lo spazzacamino può fissare un nuovo termine per eseguire l'intervento di pulitura o spazzatura. Fermo restando che ogni tipologia di impianto di riscaldamento deve essere controllato annualmente, almeno un mese prima dell'accensione continua invernale.

Se invece, si pensa di non utilizzare il proprio impianto di riscaldamento per un periodo di tempo superiore a 12 mesi - come nel caso di un camino tradizionale – il proprietario del sistema di riscaldamento deve darne comunicazione allo spazzacamino.

Ogni quanto tempo devo effettuare l'intervento di controllo scarico fumi?

A partire dal 01/01/2012, tutti gli impianti di riscaldamento alimentati con combustibili liquidi, gassosi o solidi devono essere sottoposti annualmente al controllo delle emissioni di scarico fumi, mentre per gli impianti inferiori ai 35 kW tale intervento effettuato dallo spazzacamino non è più obbligatorio. In ogni caso, lo spazzacamino deve rilasciare un attestato in cui si dichiara l'esito positivo del controllo, che deve essere conservato per cinque anni.

Se invece, il vostro impianto di riscaldamento supera i valori limite, lo spazzacamino deve trasmettere il protocollo di misura all'Ufficio aria e rumore entro 15 giorni dall'esecuzione dell'intervento di controllo scarico fumi: entro 90 giorni dalla messa in esercizio di un nuovo impianto di riscaldamento, lo spazzacamino deve effettuare un nuovo controllo. Fermo restando che il proprietario dell'impianto con emissioni con valori superiori al limite ammissibile è tenuto a mettere in regola il proprio impianto entro 30 giorni dall'intervento di controllo.

Quanto costa un intervento di pulizia dello spazzacamino?

L'intervento di pulizia dello spazzacamino è regolato da un tariffario standard e varia in base all'abitazione e alla difficoltà di esecuzione dell'intervento stesso. In Italia sono presenti numerose aziende e tecnici fumisti che eseguono queste tipologie di intervento, per cui il prezzo è altamente variabile. Per farvi un'idea, visitate il sito della ditta Spazzacamino Cominelli Alessio, in cui sono presenti le quote minime e massime per gli interventi di pulizia e controllo scarico fumi.

Per farvi invece, un'idea generale dei costi, osservate i due schemi seguenti in cui sono riportati degli esempi di intervento di pulizia dello spazzacamino suddivisi per sezione di focolare, camino e classe di residenza:

TIPOLOGIA CAMINO O CANNA FUMARIA

TIPOLOGIA ABITAZIONE

COSTO INTERVENTO SPAZZACAMINO [1]

 Camino (stufa, termocamino, etc.) da 10 m, ø 20 cm Classe di residenza A  16-17 EURO
 Camino focolare da ø 20 cm  10-11 EURO
 Focolare da 50 cm  9-11 EURO
 Impianti di riscaldamento a gas o gasolio NON superiori ai 35 kW  20-22 EURO
 Congiunzioni da 2m, ø 20 cm  3-5 EURO

[1] I costi degli interventi di pulizia dello spazzacamino sono tutti complessivi di IVA del 20%

TIPOLOGIA CAMINO O CANNA FUMARIA

TIPOLOGIA ABITAZIONE

COSTO INTERVENTO SPAZZACAMINO [1]

 Camino (stufa, termocamino, etc.) da 10 m, ø 20 cm Classe di residenza B  20-21 EURO
 Camino focolare da ø 20 cm  13-14 EURO
 Focolare da 50 cm  11-12 EURO
 Impianti di riscaldamento a gas o gasolio NON superiori ai 35 kW  25-27 EURO
 Congiunzioni da 2m, ø 20 cm  4-5 EURO

[1] I costi degli interventi di pulizia dello spazzacamino sono tutti complessivi di IVA del 20%

Quanto costa un intervento di controllo scarico fumi dello spazzacamino?

Similmente al tariffario degli interventi di pulizia, anche l'intervento di controllo fumi presenta un tariffa standard:

  • bruciatori monostadio: 25-27 EURO;
  • nei bruciatori modulari ogni stadio ha un prezzo differente.

Per riassumere meglio, osservate lo schema seguente:

TIPOLOGIA IMPIANTO

COSTO INTERVENTO DI CONTROLLO SCARICO FUMI [1]

Bruciatori monostadio 25- 27 EURO
Bruciatori modulari ogni stadio ha un costo singolo

[1] Il costo dell'intervento di controllo scarico fumi è complessivo di IVA del 20%

Per chi desiderasse maggiori informazioni sulla figura e gli interventi dello spazzacamino, visiti anche il sito dell'ANFUS, L'Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini 

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Autore

Dott.ssa Maria Francesca Massa

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