Come risparmiare con un impianto di riscaldamento elettrico a pavimento: consumi e dati di confronto

Quando si pensa all'elettricità, si pensa a un riscaldamento dispendioso che fa aumentare la bolletta e i consumi energetici; ma non con la soluzione di riscaldamento elettrico a pavimento: un calore che si diffonde in tutta la casa con bassi costi energetici. Scopriamolo insieme.

Quando si pensa all'acquisto di un sistema di riscaldamento per la propria abitazione, oramai non si pensa più ad un riscaldamento elettrico se si ha l'idea di risparmiare sulla bolletta elettrica o se si sta in casa tutto il giorno e si ha la necessità di tenere il riscaldamento accesso per tutte le ore della giornata. Questo perchè si è fatta sempre più strada l'idea - con la scoperta e la sempre più richiesta di sistemi di riscaldamento alimentati a biomassa - che i sistemi di riscaldamento elettrici abbiano un consumo maggiore, ma ciò non è valido per l'impianto di riscaldamento a pavimento elettrico. Le nuove tecnologie permettono infatti, di ottenere una produzione di calore con bassi consumi energetici e senza sbalzi di temperatura, facilitando il riscaldamento di tutta l'abitazione, anche se sviluppata su più piani.

La soluzione di riscaldamento a pavimento elettrico è la scelta ideale per chi sta costruendo la propria casa ex novo o per chi la sta ristrutturando, in quanto questo sistema di riscaldamento necessità della totale rimozione della pavimentazione esistente, (vedi sotto le nuove tecnologie che non necessitano della rimozione del pavimento preesistente) per cui è necessario effettuare delle opere murarie, ma non bisogna spaventarsi: l'installazione è rapida - necessita al massimo di cinque giorni di tempo per installazione e collaudo - per garantirvi un riscaldamento con elevate prestazioni di generazione del calore e la sua distribuzione in tutti i locali della casa, senza sbalzi di temperatura e senza ingombro nella vostra abitazione.

Per chi volesse avere maggiori informazioni, legga anche l'articolo sui criteri di installazione di un sistema di riscaldamento a pavimento, utile per verificare la fattibilità di installazione nella vostra casa e valutare gli interventi da eseguire in base alla tipologia di abitazione.

Esempi di riscaldamento elettrico: dati di confronto tra stufa e pompa di calore

Allo scopo di illustrare i dati di consumo e efficienza del riscaldamento elettrico a pavimento, facciamo una premessa inerente altri impianti e sistemi elettrici di riscaldamento.
In commercio sono presenti numerose tipologie di sistemi di riscaldamento elettrico, che vanno dalle piccole stufe alle pompe di calore, ai termoconvettori, che rimangono la soluzione ideale per garantirsi un riscaldamento rapido e immediato, se si necessità di calore per un periodo di tempo breve nell'arco della giornata: lasciare una stufa, una pompa di calore o un termoconvettore accesso per tutta la giornata avrebbe dei costi troppo elevati e non si avrebbe mai il riscaldamento necessario per tutta l'abitazione.

Queste tipologie di impianti infatti, non sono progettate per sopperire al riscaldamento di tutta la casa, ma per essere utilizzati come sistemi di riscaldamento alternativi, immediatamente fruibili e dalla generazione del calore immediata, nel momento in cui se ne ha bisogno. Al suo spegnimento si ha anche la fine della produzione di calore che non permane nel locale.

Tutto ciò è detto a confronto di altri modelli di sistema di riscaldamento, come è il caso del sistema di riscaldamento a pavimento: in seguito allo spegnimento il calore rimane nei locali in cui è collocato l'impianto.

PER FARE IL PUNTO: consumi di una stufa elettrica

Una stufa elettrica, qualsiasi sia la tipologia acquistata, ma per intenderci, anche il modello economico da 10 euro, commercializzato in varie forme, dimensioni e potenze nominali, permette di ottenere un calore immediato, ma ha un consumo elettrico molto elevato senza garantire il riscaldamento ottimale dell'abitazione.

Si pensi che riscaldare un ambiente di 15-20 mq, che potrebbe essere paragonato alla cucina e al salotto - l'ambiente in cui si vive maggiormente durante l'arco della giornata - non è fattibile nemmeno con una stufa da 2.000 Watt.

RICAPITOLIAMO:

TIPOLOGIA ABITAZIONE

COSTO STUFA ELETTRICA

MQ DA RISCALDARE

POTENZA NECESSARIA

Ambiente con medio isolamento termico 10-20 EURO 15-20 mq 2.000 W

PER FARE IL PUNTO: consumi di una pompa di calore

Se invece, analizziamo la scelta di riscaldare la propria casa con una pompa di calore dobbiamo mettere in conto che:

  • le pompe di calore non sono indicate per il riscaldamento di un'abitazione per tutto l'inverno;
  • le pompe di calore permettono un buon riscaldamento solo se le temperature esterne ambientali NON sono al di sotto dei 5-7° C - situazione difficile da avere in località dal clima rigido;
  • le pompe di calore sono dotate di una sorta di resistenza elettrica che lavora maggiormente nei momenti in cui vi è la necessità di generare calore in situazioni di clima rigido o in cui vi è una temperatura molto bassa, ma che comporta dei consumi elettrici molto elevati.

RICAPITOLIAMO:

TIPOLOGIA DI RISCALDAMENTO

AUMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO SE:

Pompa di calore
  • se si usa la pompa di calore come sistema di riscaldamento principale;
  • se le temperature esterne sono inferiori ai 5-7° C;
  • se la resistenza elettrica deve sopperire alle temperature di un clima troppo rigido

Il riscaldamento a pavimento elettrico: consumi e dati di confronto

Detto ciò, con la soluzione di riscaldamento elettrico a pavimento si risolve la problematica dei maggiori consumi elettrici, in quanto questa tipologia di impianto vanta la produzione di calore ideale per locali interni ed esterni, non solo con bassi consumi energetici, ma soprattutto con ulteriori vantaggi:

  • il sistema di riscaldamento elettrico garantisce la distribuzione omogena del calore, in quanto installato nei locali stessi dell'abitazione e, anche se non è necessario che tutta la superficie calpestabile sia utilizzata per l'inserimento delle serpentine per generare calore, gli ambienti presentano un buon regime di riscaldamento;
  • nel sistema di riscaldamento elettrico a pavimento non vengono utilizzate le fibre di carbonio, per questo in un'abitazione standard sono bastevoli il 65-80% di copertura della pavimentazine per ottenere un riscaldamento ottimale in tutti i locali della casa, senza sbalzi termici negli ambienti. Per chi invece desiderasse sfruttare anche le risorse rinnovabili, potrebbe optare per l'idea di installare un impianto fotovoltaico o un sistema solare termico per aumentare l'efficienza dell'impianto di riscaldamento a pavimento elettrico stesso. A tal proposito, si consulti l'articolo a riguardo sull' integrazione del riscaldamento a pavimento con il solare termico;
  • il sistema di riscaldamento elettrico garantisce il controllo delle condizioni ambientali, riducendo la trasmissione di cenere e polveri, in quanto il calore viene diffuso per irraggiamento su pareti, persone e oggetti della casa;
  • il sistema di riscaldamento elettrico garantisce una temperatura di esercizio che non supera i 27° C, in modo da non creare problematiche alla circolazione sanguigna o alla salute in generale;
  • il sistema di riscaldamento elettrico non necessita dell'installazione di una canna fumaria, per cui è la soluzione ideale per chi non ha la possibilità di installare un condotto fumario, abita in un appartamento o in condominio e avrebbe la necessità di inoltrare pratiche, seguire assemblee condominiali etc., se solo decidesse di installare un'altra tipologia di sistema di riscaldamento, come gli impianti alimentati a biomassa che necessitano obbligatoriamente, anche se solo di un piccolo tubo, comunque di una canna fumaria;
  • il sistema di riscaldamento elettrico garantisce un basso consumo energetico per la sua capacità di generare calore contemporaneamente in tutti i locali dell'abitazione, per cui non necessita di accensione e di un tempo per diffondere il calore prima in un ambiente principale - quello in cui è collocato - e poi diffonderlo nei locali adiacenti. Per questo il consumo elettrico, già basso, viene dimezzato, come dimezzati sono i tempi di reazione per la produzione del riscaldamento.

Il riscaldamento a pavimento elettrico: risparmiare sui consumi e nell'installazione

Con la soluzione di riscaldamento elettrico a pavimento si ha la possibilità di scegliere anche tra le nuove tecnologie che non necessitano della rimozione della pavimentazione preesistente: l'impianto di riscaldamento può essere installato sopra la superficie calpestabile esistente, grazie al sottile velo di 1 cm di cui sono dotate queste tipologie di impianti di riscaldamento e per questo ideali per ogni tipo di pavimentazione, sia essa in legno o costruita con tradizionali piastrelle o mattonelle in ceramica.

Per ridurre il consumo elettrico del sistema di riscaldamento a pavimento è bene sovradimensionare l'impianto per controllare maggiormente i tempi di reazione del riscaldamento: i costi di installazione di questa scelta sono maggiori, ma il risultato nell'usabilità dell'impianto è migliore. Se invece, il sistema di riscaldamento elettrico a pavimento viene sottodimensionato, la temperatura programmata potrebbe non essere raggiunta, sopratutto nei periodi più freddi dell'anno e i consumi sarebbero più alti durante tutto questo periodo - tra l'altro il periodo in cui si necessita di maggior calore. In questo caso, i costi di installazione sono minori, ma si consumerà maggiore elettricità in seguito.

Bisogna considerare che il sovradimensionamento deve partire da 50 W per mq e temperatura di progetto + 1° C:

  • se il massetto è spesso, si ha un tempo di reazione al riscaldamento maggiore;
  • se il massetto è sottile, si ha un tempo di reazione al riscaldamento migliore, ma un raffreddamento veloce quanto la sua veloce risposta all'accensione.

TIPOLOGIA ABITAZIONE

CONSUMO ELETTRICO ANNUO

COSTO ELETTRICITA'

COSTO ELETTRICO ANNUO

POTENZA DI RIFERIMENTO

Abitazione che necessita di 5Wh di calore e temperatura di progetto + 1° C
 6.000-6.600 kWh  0.19 EURO
 1.300 EURO [1]
 50 W a mq
Abitazione da 50 mq con scarso isolamento termico
 2000 W con temperatura esterna di - 2° C
 0.19 EURO variabile in base alle ore di accensione
 50 W a mq

[1] Il periodo di tempo si riferisce ai 5-6 mesi all'anno in cui viene utilizzato il sistema di riscaldamento elettrico a pavimento

In sintesi: risparmiare DAVVERO con il sistema di riscaldamento elettrico a pavimento

In linea generale, la soluzione di impianto di riscaldamento elettrico (sia esso a pavimento o meno) è una scelta consapevole nell'ottica del risparmio energetico, che porta a controllare maggiormente l'accensione e lo spegnimento dello stesso, nell'ottica ecosostenibile e di un consumo REALMENTE necessario.

Per farvi un'idea dell'efficienza del riscaldamento a pavimento elettrico guardate anche il video seguente, in cui si mostra l'installazione e funzionamento dell'impianto della PW Line con POWERSTRIP - POWERCABLE - POWERFILM distribuito dalla ditta costruttrice Ariaclima Srl:

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Autore

Dott.ssa Maria Francesca Massa

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