Stufe, camini e caldaie: vantaggi e svantaggi del riscaldamento a bio etanolo

Ecologici, pratici e dal design innovativo: i sistemi di riscaldamento a bio etanolo sono sempre più diffusi in Italia. Quali sono i principali vantaggi e gli ostacoli alla loro adozione come sistema unico di riscaldamento dell?abitazione.

Riscaldare la propria casa senza bisogno di complicati sistemi e installazioni: è quello che permette il riscaldamento a bio etanolo,  garantendo al tempo stesso una riduzione dei consumi e il taglio delle emissioni nocive. Che sia una stufa, un caminetto o una caldaia, il bio- etanolo è sempre più sfruttato dai produttori, grazie ai notevoli vantaggi che comporta e a gli incentivi per i bio fuels.

Il bio etanolo è identico all'etanolo, ma è prodotto a partire dalla fermentazione di biomasse di vario tipo: dallo zucchero, ai cereali,  dalla cellulosa e altri prodotti di derivazione legnosa, fino alle bucce d'uva. Negli ultimi anni, le ricerche più innovative si sono concentrati nel ricavarlo dagli scarti delle produzioni agricole, cosa che inserisce di fatto il bio etanolo nella categoria dei bio fuels di seconda generazione: quelli che, in sostanza, non sottraggono  terreno e risorse alle colture alimentari per esser prodotti.

I vantaggi del bio etanolo, rispetto ad altri tipi di combustibile, sono vari: ha elevato numero di ottani rispetto alla benzina, cosa che garantisce ottime prestazioni, specie se impiegato come combustibile per le automobili: il suo potere calorifico è inferiore alla benzina, con un aumento dei consumi pari a circa il 15-30%: per contro, usando bio - etanolo le emissioni nocive vengono abbattute del 70% circa. Infine, caratteristica non meno importante, è completamente privo di zolfo.

Vantaggi delle stufe a bio etanolo. I riscaldamenti a bio etanolo hanno un vantaggio importante, ovvero la loro praticità: non necessitano di impiantistica fissa o canne fumarie, perché producono una percentuale di anidride carbonica e di vapore acqueo molto limitate, mentre altri elementi inquinanti restano comunque molto al di sotto della soglia minima di pericolo. L'assenza delle canne fumarie nel caso dei camini, inoltre, permette di mantenere, all'interno del locale, il 100% del calore prodotto.

La stufa a bio etanolo può diventare, inoltre, un complemento di arredo della casa: negli ultimi anni molte aziende si sono sfidate sul campo del design, producendo modelli che soddisfano ogni tipo di esigenza estetica.

caminoa bio etanolo: ecologico ed elegante

Svantaggi. Uno dei principali elementi non a favore dell'uso del bio etanolo riguarda i costi che, in Italia, sono ancora ben al di sopra della media europea. I costi bio etanolo nel nostro Paese oscillano infatti tra i 2,4 e i 4,6 euro per litro: a questo deve essere aggiunto il costo della distribuzione che varia da regione a regione. Inoltre, il trasporto del bio etanolo dev'essere fatto a norma di legge, seguendo procedure e standard  di sicurezza ben precisa.

Se si richiedono, ad esempi, quantitativi superiori ai 50 litri, la spedizione deve essere fatta con il Documento di accompagnamento semplificato, DAS, e da un operatore dotato di licenza ADR per il trasporto di merci pericolose.

Altro svantaggio di questa tipologia di impianti è la loro poca adattabilità come unico sistema per un intero appartamento: più efficienti come coadiuvante dell'impianto classico o di un altro impianto alternativo, sono ottimali per riscaldare ambienti unici e non troppo estesi.

Autore

Dott.ssa Francesca Fiore

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