Progettazione, manutenzione, installazione e assistenza nel teleriscaldamento: realizzazione fase per fase
Con il teleriscaldamento si riesce a raggiungere immense aree urbane con costi inferiori, interventi di manutenzione e riparazione minori, per questo la sua installazione è particolarmente vantaggiosa. Conosciamolo insieme, fase per fase, nell'individuazione dell'area urbana ottimale.
Con l'innovativo sistema di teleriscaldamento è facile raggiungere immense aree urbane con costi inferiori rispetto all'installazione di altre tipologie di impianti di riscaldamento. Il vantaggio maggiore derivato dal teleriscaldamento è una riduzione dei costi di riparazione, manutenzione e del combustibile, proponendo un'installazione sotterranee delle condotte che andranno a distribuire il calore in tutte le strutture abitative. Ma come avviene esattamente l'installazione e la realizzazione di un sistema di teleriscaldamento in una determinata area urbana? Quali sono le metodologie utilizzate per ottenere il riscaldamento ottimale di tutte le abitazioni e la produzione di acqua calda sanitaria fruibile in tutti i periodi dell'anno?
Ecco lo schema del funzionamento di una rete di teleriscaldamento:

(Schema del sistema di teleriscaldamento e della rete di condotte sotterranee realizzata in un'area urbana di nuova edificazione)
La centrale di cogenerazione produce energia e calore utilizzando combustibili differenti, mentre il calore prodotto viene trasmesso al fluido termovettore che lo distribuisce attraverso una rete di condotte verso le utenze finali.
Che cosa differenzia il teleriscaldamento dal riscaldamento tradizionale?
Il sistema di teleriscaldamento viene chiamato anche district heating in quanto indica lo sfruttamento di un intero sistema di generazione e distribuzione di calore prodotto, tramite svariate fonti energetiche. E' infatti, informazione comune che il teleriscaldamento corrisponda ad una particolare metodologia di generazione di calore, sfruttando delle tecniche innovative o all'avanguardia.
In realtà ciò che diversifica il teleriscaldamento dagli altri impianti di riscaldamento null'altro è che la possibilità di fruire di ogni tipologia di combustibile, in modo da sfruttare quello maggiormente presente nel territorio nell'ottica ecosostenibile. Per questo motivo, la realizzazione e l'installazione in un determinato territorio di questa tipologia di sistema di riscaldamento influisce positivamente nell'ambiente e nella situazione economica di chi lo sceglie per la propria casa, limitando gli interventi di installazione di sistemi individuali nella propria abitazione, come per esempio la caldaia in un vano dedicato e gli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria e il controllo delle emissioni di scarico.
Per assolvere in maniera ottimale questi obiettivi, il sistema di teleriscaldamento deve essere realizzato in base a degli studi di fattibilità, parametri e variabili determinate, che riguardano non solo il territorio da servire, ma anche i combustibili da utlizzare per l'intero sistema di teleriscaldamento. Oggigiorno sul territorio italiano, il combustibile maggiormente utilizzato nel settore del teleriscaldamento è il gas naturale anche se, con questa tipologia di riscaldamento, è possibile sfruttare numerose altre fonti energetiche come il processo di incenerimento dei rifiuti o le biomasse presenti nelle zone boschive del territorio o il combustibile maggiormente frequente sulla zona da servire.
Progettare e realizzare un sistema di teleriscaldamento
Lo studio, la progettazione e la realizzazione di un sistema di teleriscaldamento con la creazione della rete di condotte sotterranee implicano diverse fasi di lavoro:
- l'individuazione dell'area urbana da teleriscaldare, la quale deve essere idonea alla realizzazione delle condutture per il passaggio del fluido termovettore evitando perdite energetiche, grazie a particolari interventi di isolamento termico;
- l'area urbana da teleriscaldare deve necessariamente essere un distretto urbano con elevata densità di abitanti e strutture abitative, realizzate in un complesso unitario che permetta di sfruttare in maniera ottimale i benefici di questa tipologia di riscaldamento e limiti la realizzazione di condotte troppo lunghe che determinano anche una diminuzione della temperatura del fluido di scambio del calore;
- l'area da servire con il teleriscaldamento non deve essere troppo lontana dalla centrale di cogenerazione e non deve avere utenze isolate che allungano la rete di condotte.

(Schema della struttura abitativa ottimale per la realizzazione di un sistema di teleriscaldamento che sfrutti tutte le potenzialità della distribuzione di calore: il complesso abitativo unitario permette di ottenere una riduzione della perdita di temperatura del fluido termovettore durante lo scambio e la conseguente distribuzione del calore e del riscaldamento verso l'utenza finale)
Le aree urbane ottimali in cui installare il teleriscaldamento: installazione fase per fase
La zona o il territorio ideale per progettare e realizzare il sistema di teleriscaldamento è l'area di nuova edificazione, in quanto non si necessita di lavori di scavo o di ripristino del manto stradale da disfare per installare e mettere in opera il sistema di condutture sotterranee. Una volta che si è individuata l'area in cui è fattibile l'installazione del sistema di teleriscaldamento, la fase successiva è quella di analisi dell'utenza, necessaria per comprendere la domanda di energia richiesta:
- tipologia delle strutture abitative dell'area urbana;
- consumo medie delle singole abitazioni;
- tipologie di sistemi di riscaldamento esistenti in ogni abitazione.
La rilevazione di questi dati permette di stendere un progetto di messa in opera in base alle dimensioni, localizzazione, dimensionamento e distanza della centrale di cogenerazione dall'area urbana da servire, stabilendo il tracciato della rete di condutture e degli scambiatori di calore.
Il sistema di rete di tubazioni primarie è collocato sul suolo pubblico e posta sotto il manto stradale: nella sua installazione deve essere dimensionato e deve essere stabilito il diametro delle tubature; il sistema di rete di tubazioni secondarie è costituito dagli allacciamenti alle singole utenze finali.
Inoltre, nella messa in opera del sistema di rete di tubazioni primarie è necessario mettere in conto il possibile allargamento della rete per un eventuale inserimento di altre utenze abitative nella stessa area urbana, soprattutto se il teleriscaldamento viene installato in un'area di nuova edificazione. Per avere maggiori informazioni sull'installazione, consulta anche la guida informativa sul teleriscaldamento.
Video informativo: risparmiare, ridurre l'impatto ambientale e sfruttare la biomassa con il teleriscaldamento
Per avere maggiori informazioni sulla progettazione, realizzazione e installazione, guarda anche il video intervista a Walter Righini, Presidente della Fiper, Federazione Italiana Produttori di Energia da Fonti Rinnovabili, il quale spiega in modo dettagliato il risparmio energetico ed economico nello sfruttamento della biomassa e nella conseguente produzione di energia termica con il teleriscaldamento:
Manutenzione, riparazione, assistenza del teleriscaldamento
Il sistema di teleriscaldamento presenta numerosi vantaggi in quanto non necessita di numerosi interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria rispetto agli altri sistemi di riscaldamento, oltre a ridurre i rischi di incendio, di intossicazione, di emissione fumo e la necessità dell'installazione della canna fumaria, problema che spesso si trova a incontrare un qualsiasi utente che desidera installare un impianto di riscaldamento, ma non possiede un condotto fumario.
Le condutture del sistema del teleriscaldamento sono infatti, studiate, progettate e realizzate resistere alle alte temperature del fluido termovettore e per tutta la rete di condutture sono installati dei sistemi di segnalazione guasti che ne garantiscono il tempestivo intervento e controllo, per limitare i tempi di inutilizzazione dell'intero impianto.
Inoltre, nel sistema di teleriscaldamento non vi è la necessità che il singolo utente si adoperi per procedere negli interventi di manutenzione o riparazione dell'impianto in quanto vi sono aziende specializzate nel settore che agiscono nei controlli e negli eventuali interventi da effettuare, le quali intervengono anche su singoli tratti della condotta sotterranea.
Qual è il il sistema di riscaldamento che necessita di minori interventi di manutenzione?
Naturalmente è facile comprendere come il sistema di teleriscaldamento che necessita minori interventi di manutenzione sia la tipologia che utilizza il fluido termovettore dell'acqua, in quanto le condotte non devono affrontare dilatazioni termiche dovute alle temperature elevate.
Autore
Dott.ssa Maria Francesca Massa
Visualizza l'elenco dei principali articoli
(Clicca sulla cartella per espandere più articoli)









