La centrale elettrica solare e il suo funzionamento ecosostenibile

La centrale elettrica solare è l'impianto maggiormente ambito nella produzione di energia, in quanto alimentato esclusivamente da una fonte rinnovabile come il sole, pulita e gratuita e che ogni giorno è pronta a essere sfruttata offrendo benefici all'ambiente e alla nostra salute.

Nell'ottica ecosostenibile, la centrale elettrica solare è l'impianto maggiormente ambito nella produzione di energia. Una centrale solare è, infatti, una centrale elettrica che usufruisce dell'energia solare per produrre corrente elettrica in modo gratuito, pulito e ecologico con gli stessi vantaggi di un sistema convenzionale, tranne nel fatto che si utilizza una fonte rinnovabile e non un combustibile fossile.

Esistono tre tipologie di centrali solari:

  • le centrali fotovoltaiche: utilizzano dei moduli fotovoltaici per convertire la luce solare in energia elettrica senza utilizzare la turbina e l'alternatore come nelle tradizionali centrali elettriche;
  • le centrali elettriche termiche: immagazzinano l'energia solare tramite un sistema di pannelli solari che convogliano la luce solare nell'olio minerale, un liquido che assorbendo l'energia solare si riscalda fino a raggiungere l'ebollizione. In seguito alla sua trasformazione in gas, l'olio minerale viene convogliato in una turbina collegata a un alternatore. La turbina sottrae l'energia cinetica al nuovo gas prodotto e la converte in energia meccanica sfruttata dall'alternatore per la produzione di corrente elettrica;
  • le centrali elettriche a specchi: (o con collettori a concentrazione) un sistema di specchi viene collocato in direzione di un serbatoio posto alla sommità di una torre, o su di un segmento di retta o un punto ben definito. In questo modo la luce concentrata dagli specchi fa evaporare il liquido contenuto nel serbatoio, che può essere acqua o un altro fluido, e inviato alla turbina e all'alternatore in grado di generare energia elettrica. Questa tipologia di centrale può essere alimentata anche a gas in caso di condizioni climatiche sfavorevoli e che non possiedono quantità sufficienti di energia solare per soddisfare il fabbisogno energetico.

«In Italia le centrali fotovoltaiche sono regolamentate dal Decreto attuativo n. 181 del 5 agosto 2005, conosciuto anche come conto energia, ma indipendentemente da questa normativa, alcuni interventi a fondo perduto vengono saltuariamente deliberati dalle istituzioni. Tra questi il più recente è stato il bando per le Piccole e Medie Imprese per la promozione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e/o termica, emanato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare congiuntamente con Medio Credito Centrale S.p.A. e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2007».

Siccome la radiazione solare media è di circa 1.000 watt/m2, il rendimento termodinamico è altissimo rispetto a quello fotovoltaico. La quantificazione espressa da Carlo Rubbia, Nobel per la fisica, chiarisce i vantaggi del sistema termodinamico:

«Come esperimento pilota i 20 megawatt raggiunti dalle tecnologie solari alla centrale di Priolo non sono da buttar via: bastano a una città di 20.000 abitanti, consentono di risparmiare 12.500 tonnellate equivalenti di petrolio l'anno ed evitano l'emissione di 40.000 tonnellate l'anno d'anidride carbonica. Il bello è che questo tipo di energia è conveniente: ai prezzi attuali, l'impianto si ripaga in 6 anni e ne dura 30. Oltretutto, una volta avviata la produzione di massa, i prezzi di costruzione tenderanno al dimezzamento».  Per maggiori informazioni sull'estratto.

Numerosi sono i vantaggi di queste tipologie di centrali per la produzione di energia elettrica in modo gratuito, a esclusione dei costi dell'impianto e utilizzando una fonte pulita e che non presenta dei costi di acquisto, in quanto presente in natura.
La produzione di energia attraverso i raggi solari non produce emissioni inquinanti nell'ambiente, causa dell'effetto serra, mentre un altro vantaggio è il non necessario approvvigionamento di combustibile, oltre alla diminuzione e risparmio delle fonti energetiche esauribili, progetto rivoluzionario nell'ottica dell'adattamento al cambiamento climatico e alla sua attenuazione.

Autore

Dott.ssa Maria Francesca Massa

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