La centrale elettrica a ciclo combinato
Nella centrale elettrica a ciclo combinato, è il gas a generare energia per scaldare l'acqua con un rendimento termico maggiore rispetto alle centrali termoelettriche tradizionali, in quanto anche i gas di scarico, vengono riutilizzati per il riscaldamento dell'acqua della vostra casa.
Nella tipologia di centrale elettrica a ciclo combinato, il gas, per generare energia, viene combusto in una turbina a gas collegata a un alternatore: i gas di scarico della turbina a elevate temperature vengono utilizzati per scaldare acqua con un rendimento termico maggiore rispetto alle centrali termoelettriche tradizionali. I gas di scarico, infatti, passano in una turbina a gas e in seguito alla produzione di energia meccanica, vengono convogliati all'interno di uno scambiatore di calore e utilizzati per il riscaldamento dell'acqua secondo il fabbisogno. Il vapore generato dal ciclo di riscaldamento, invece, viene convogliato in una turbina a vapore e la differenza di temperatura tra i due cicli permette di riutilizzare il calore dei fumi di scarico per il ciclo di riscaldamento desiderato.
Una centrale termoelettrica a ciclo combinato consta di due fluidi operativi differenti che compiono due cicli termodinamici effettuati per aumentare l'efficienza di un ciclo di potenza della centrale: il primo fluido è un gas, solitamente aria, che percorre il primo ciclo termodinamico, mentre il secondo fluido è acqua che percorre il secondo ciclo termodinamico che si caratterizza per il cambiamento di stato del fluido da liquido in vapore acqueo. Dapprima esso si trova allo stato liquido e in camera di combustione passa poi allo stato di vapore d'acqua necessario anche per il riscaldamento dell'acqua che in seguito verrà utilizzata nel sistema idrico sanitario della vostra abitazione.
Numerosi sono i vantaggi nell'acquisto di una centrale elettrica a ciclo combinato, ma il più importante è la riduzione del consumo del combustibile fossile: il riscaldamento del ciclo a gas viene effettuato con gas naturale, mentre l'evaporazione avviene per mezzo del recupero del calore disponibile nei gas di scarico.
Se volessimo considerare il rendimento di una centrale termoelettrica tradizionale e una centrale a ciclo combinato potremo valutare una resa termica nella prima pari al 30% mentre nella seconda si toccano picchi del 50%. Su wikipedia trovate maggiori informazioni sul funzionamento delle centrali elettriche a ciclo combinato.
Autore
Dott.ssa Maria Francesca Massa
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