I segreti per accendere la stufa in 2 minuti e in 3 mosse: come fare, cosa fare e cosa NON FARE

Tutti coloro che hanno una stufa a legna o a carbone sanno che accenderla non è sempre facile, sopratutto se si ha fretta: alcuni giorni, la fiamma si accende velocemente, in altri, ci dà filo da torcere. Allora, come fare per far diventare celere e senza più ansie questo meccanismo?

Non è vero che per accendere la stufa a legna velocemente c'è bisogno di esperienza, ma solo di particolare attenzione verso alcuni dei gesti e strumenti utilizzati durante questo processo così delicato. Vediamoli insieme per scoprire i piccoli segreti per accender la vostra stufa in due minuti e in poche mosse.

Prima mossa: preparare abilmente e con strategia il carico di legna

Create, sulla vostra griglia di combustione della stufa, un piccolo accumulo di fogli di giornale o tavolette accendi fuoco e disponete, in modo ordinato, piccoli rametti di legno secco o ben asciutto, trucioli, scaglie di legna - cercate di levare la segatura che soffoca la fiamma di accensione - in seguito dei rami sempre un po' più grossi, fino a creare una piccola piramide che ha la base costituita da piccole sezioni di legno e, in cima, le sezioni di legna di dimensioni più grandi.

Una piccola dritta sulla legna da scegliere da posizionare sulla griglia o sul fondo della stufa: quando fate la spesa, vi capiterà di acquistare frutta o verdure in cassette di legna. Ecco, queste sono, tagliate in piccole sezioni, la legna ideale per creare la base della vostra piramide di combustione, perché costituite da legno ben secco e asciutto.

Attenzione: curatevi di togliere eventuali nastri, chiodi, ferretti e tutto ciò che non sia legno, evitando di bruciare qualcosa di dannoso alla salute nell'emissione dei fumi di combustione. Se la fiamma di combustione non è come vorreste, NON RICORRETE MAI a liquidi o combustibili infiammabili.

Inoltre, ricordate che: i tronchetti e rametti della vostra piramide devono essere abilmente incastrati – sarà molto semplice se li inserite uno per uno, senza, per la fretta, metterne un mazzo confuso sulla griglia di combustione.

Ora si è creata la piramide di legna, cosa fare?

  • Aprite completamente l'aria primaria e la saracinesca sulla canna fumaria;
  • se la stufa ha un cassetto per la cenere, apritelo, lasciando solo una piccola fessura – attenzione: solo in fase di accensione della fiamma;
  • nella versione di stufa a doppia camera di combustione, verificate che il deviatore di fumi sia aperto a tiraggio diretto in direzione della canna fumaria;
  • dopo le verifiche dette sopra, prendete un fiammifero o un accendino e accendete il carico di legna da sotto, ovvero la parte in cui sono presenti giornali e rametti, fino a creare una sorta di accensione progressiva ( il giornale accende i rametti, i rametti accendono le sezioni maggiori, etc.);

In questa prima fase di accensione del carico di legna è necessario:

  • favorire il tiraggio tenendo chiusa la porta della stufa;
  • una volta raggiunta una buona combustione, aggiungere dell'altro carico di legna, seguendo la successione di piccole sezioni prima e grandi in sezione, secondo quando detto sopra nella preparazione del carico;
  • solo con una buona fiamma, si potrà aggiungere altra legna, sempre di taglia medio piccola e così via, con legna di sezione sempre maggiore. 

Seconda mossa: ridurre le fuoriuscite di fumo che invadono la casa

In questo caso, la preparazione del carico di combustibile è l'esatto contrario della precedente.  L'accensione della fiamma nella vostra stufa è molto più lenta rispetto ai metodi tradizionali, ma evita le fuoriuscite di fumo ed è ideale nella tipologia con basso tiraggio, per cui se non avete fretta, scegliete questa metodologia.

  1. Sulla griglia di combustione, si prepara un carico di legna a piramide, costituito da una base di sezioni di legno di medie-grosse dimensioni, sempre bene secco e asciutto, in proporzione alla grandezza della camera di combustione della vostra stufa, mentre la cima consta di piccoli rametti e scaglie di legno;

  2. i rametti e le sezioni di legna sono distribuiti in base a un reticolo immaginario, incrociando i rami uno sopra l'altro, ma in modo perpendicolare l'uno all'altro, cercando di distanziarli tra di loro. Il risultato è una sorta di torre di legna con uno spazio al centro, in cui verranno inserite le tavolette accendi fuoco - al massimo tre - e fogli di giornale, ben accartocciato;

  3. una volta preparato bene il carico – dopo la prima volta sarete molto più veloci nella creazione della torre di legna – aprite il tiraggio nella sua potenza massima che porterà all'accensione dal basso, data dagli accendi fuoco, in modo molto graduale e lento, senza provocare le fastidiose fuoriuscite di fumo.

Attenzione: se la stufa presenta anche un cassetto per la cenere, aprite anche quello, creando una piccola fessura.

E ancora: se la vostra stufa a legna consta di  una doppia camera di combustione, è necessario verificare che il deviatore di fumi sia aperto a tiraggio diretto in direzione della canna fumaria.

Quando avete raggiunto una buona accensione, potete abbassare la potenza del tiraggio e chiudere il cassetto della cenere, nel caso in cui sia stato aperto.

Nota bene: ricordo che questo metodo è consigliato anche nel caso abbiate un tiraggio insufficiente dovuto a una scorretta installazione della canna fumaria, scorretto dimensionamento o siete in attesa di effettuare degli interventi di pulizia per eliminare incrostazioni o la fuliggine.

Se la vostra stufa è a carbone: terza mossa

Una volta che avete imparato a preparare un carico di legna come quelli descritti sopra e ricordate tutti i processi da compiere e i momenti in cui farlo  - vedi apertura e chiusura della potenza massima del tiraggio e del cassetto della cenere – potete dilettarvi anche nell'accensione di una stufa a carbone, preparando un carico di legna, similmente a uno sopra descritto e quando sulla griglia di combustione si sarà generata una brace viva (di color rosso, per intenderci) aggiungete il carbone in piccole quantità.

Tenete sempre l'aria aperta e non aggiungete altro carbone, se vedete che quello che avete posizionato non si è ancora acceso: il segreto è nel non inserire nulla che non si bruci completamente, generando uno strato di carbone con fiamma rossa viva e solo quando la fiamma diventa di colore blu, è possibile abbassare la temperatura, in quanto significa che l'accensione è avvenuta in modo corretto e durevole.

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Autore

Dott.ssa Maria Francesca Massa

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