Vantaggi e svantaggi delle termocucine a legna

Le termocucine a legna ci consentono di produrre l'acqua calda, di riscaldare la nostra casa, e di cucinare. Analizziamo quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi di questi elementi capaci di adattarsi perfettamente a qualsiasi tipo di arredamento.

La termocucina a legna è un apparecchio che svolge tre compiti importanti: funziona come una caldaia (quindi un elemento che ha il compito di generare il calore), permettendoci quindi di produrre acqua calda, può servire per riscaldare la nostra casa attraverso i termosifoni se associato a un adeguato impianto, e ci permette di cucinare, dando al cibo il tipico sapore del cotto a legna. È realizzata in acciaio o ghisa, con una serie di varianti –  ad esempio le possiamo trovare rivestite da ceramica o altri elementi, oppure vetrificate o smaltate – e quindi svolge anche il ruolo di elemento importante e primario da inserire all'interno dell'arredamento. Andiamo ad analizzare nello specifico i vantaggi e gli svantaggi di questo elemento.

SVANTAGGI

Dimensioni. Le termocucine non sono di piccole dimensioni, ma risultano abbastanza ingombranti e quindi la loro installazione è prevista solitamente in cucina.

Eccessivo calore. Quando nel nostro appartamento c'è un'alta temperatura, il loro utilizzo non è pratico poiché sprigionano molto calore.

Manutenzione ordinaria. Le termocucine funzionano a legna, e al pari dei camini hanno bisogno di un approvvigionamento giornaliero di materiale durante la stagione invernale.

VANTAGGI

Estetica. Le termocucine hanno un'estetica particolare che si adatta facilmente (scegliendo i giusti materiali) a diversi tipi di arredamento, dal moderno, al classico fino ad arrivare al rustico.

Cucina naturale. Sono degli elementi che ci consentono una stile di vita naturale nell'alimentazione attraverso una fonte di energia rinnovabile.

Si adattano perfettamente a qualsiasi tipo di arredamento

(Un esempio di termocucina)

IL FUNZIONAMENTO

Si tratta di soluzioni installabili in abitazioni di qualsiasi metratura, poiché la potenza delle termocucine oscilla dai sei kwh ai trenta kwh. Ricordano nell'aspetto le stufe a legna ma di dimensioni maggiori, hanno uno sportellino sul davanti che ci permette di caricare i pezzi di legna. Da un punto di vista termico hanno una resa ottima, e parliamo di una percentuale che assesta intorno al 70%. In commercio esistono dei modelli che alzano questa percentuale poiché sono dotate della capacità di una post-combustione, e quindi consentono anche una maggiore qualità ambientale. Il pannello di controllo (in dotazione solo nei modelli più recenti) rappresenta il cuore dell'elemento, sul quale possiamo impostare l'ora, la temperatura, e una serie di altri parametri. Alcune termocucine hanno anche un regolatore automatico di tiraggio che ci consente di controllare il flusso di aria e quindi della combustione, adattandolo alle nostre esigenze del momento, mentre altre, che sono dette miste, funzionano sia con il pellet che con la legna. In generale, nell'ultimo anno c'è una tendenza verso l'acquisto di termocucine che funzionano esclusivamente con il pellet.

Per utilizzare la termocucina come unità di riscaldamento è consigliabile integrarla attraverso un adeguato impianto (che deve essere realizzato secondo le vigenti norme di legge) a un seconda sistema, come una caldaia o un impianto fotovoltaico. Si tratta di soluzioni che hanno una spiccata funzionalità se associate a un serbatoio di accumulo, che raccoglie e consente di conservare per diverse ore l'acqua calda che è stata prodotta.

 

I MODELLI

Esistono in commercio diversi modelli di termocucine, alcune con un rendimento termico davvero notevole che permettono di abbattere i consumi, sospese tra un'estetica tradizionale e una complessa anima tecnologica, che sono in grado di riscaldare una casa di oltre centosessanta metri quadrati, ed hanno un pompa di calore che consente di produrre acqua calda nell'immediatezza. I modelli più recenti hanno un serie di elementi regolabili e confortevoli (come una griglia che si può posizionare ad altezza diverse a seconda di quelle che sono le esigenze richieste), una camera di combustione molto ampia che permette di bruciare anche grossi pezzi di legna.

Colori e rivestimenti sono disponibile delle gamme più disparate, si va quelle in maioliche ai modelli con dettagli raffinati, come maniglie in legno o le rifiniture in nichel satinato e il piano di cottura in ghisa.

Autore

Luigi Boccia

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