Riscaldare, risparmiare energia e arredare con i termocamini a policombustibile

Semplicità di utilizzo, elevate prestazioni tecniche, alto rendimento termico e riduzione dei consumi energetici: ecco i vantaggi dei moderni termocamini a policombustibile che possono essere anche elegantissimi complementi di arredo.

I termocamini a policombustibile sono una soluzione efficace per riscaldare la propria casa e per avere acqua calda sanitaria, limitando le emissioni inquinanti e risparmiando energia. Sono predisposti per bruciare diverse biomasse, come legna, pellet, gusci di mandorle e di nocciole, mais, sansa esausta di oliva, noccioli di pesca, ciliegie e altre risorse derivanti dagli scarti delle lavorazioni agro-alimentari, che hanno una buona resa calorica e costano meno dei comuni combustibili fossili come il gas, il gasolio o il metano.

L'utilizzo dei termocamini a policombustibile comporta il vantaggio di poter scegliere il combustibile che al momento ha il prezzo più vantaggioso sul mercato o che è più reperibile, ad esempio chi vive vicino alle zone boschive può procurarsi la legna a costo zero oppure coloro che abitano in campagna hanno la possibilità di trovare facilmente i prodotti naturali da impiegare come biomasse per il riscaldamento. Hanno un funzionamento automatico, per cui sono molto pratici da usare, possono essere collegati agli impianti di riscaldamento e possono sostituire completamente la caldaia a gas o a gasolio oppure funzionare in contemporanea ad essa.

termocamino a policombustibile

(Esemplare di termocamino a policombustibile, può essere alimentato con legna, con pellet o con diversi altri combustibili solidi vegetali, ha potenza di 34 chilowatt ed è commercializzato dall'azienda Moretti Camini.)

Tecnologia all'avanguardia dei termocamini a policombustibile

I modelli di ultima generazione sono dotati di dispositivi tecnologici che assicurano un altissimo rendimento termico e una notevole semplicità di gestione, i più potenti sono in grado di riscaldare ambienti grandi fino a 400 metri quadri e di produrre una quantità di acqua calda sanitaria di circa 18 litri al minuto. Vediamo nel dettaglio le varie parti che li compongono:

  • bruciatore in ghisa o in mattoni refrattari resistenti a temperature sino a 2400 gradi;
  • sportello di chiusura del focolare con vetro ceramico autopulente e resistente alle alte temperature;
  • serbatoio: nei termocamini più grandi può contenere fino a 100 kg di combustibile, può essere posizionato all'esterno dell'abitazione o accanto al focolare;
  • kit di caricamento automatico: entra in funzione dopo l'accensione del termocamino mediante una clochea che è governata da un motoriduttore e che preleva il combustibile dal serbatoio e lo conduce nella camera di combustione; grazie a questo sistema si può scegliere la modalità di caricamento manuale se si usa la legna o la modalità automatica se si usano altre biomasse.
  • centralina di comando: consente di gestire elettronicamente, tramite degli appositi pulsanti, l'accensione, lo spegnimento (programmabili ad orari ben definiti), la temperatura dell'acqua sanitaria e di riscaldamento, nonchè l'attivazione o la disattivazione del caricamento automatico del focolare e della rigenerazione della brace;
  • dispositivo di rigenerazione della brace: mantiene la brace accesa per 24 ore dopo lo spegnimento della macchina, in modo da favorire una rapida riaccensione del combustibile;
  • kit idraulico integrato: a vaso aperto o chiuso per generare l'acqua calda sanitaria, è già assemblato e collaudato così da ridurre al minimo gli interventi per i collegamenti all'impianto di riscaldamento;
  • sistema di passaggi obbligati dei fumi: è presente negli esemplari più sofisticati, si tratta di scanalature sulla parete di fondo del focolare che formano un percorso obbligato dei fumi di combustione verso la canna fumaria e servono a recuperare il calore e ad aumentare il rendimento termico.

I termocamini a policombustibile possono fungere anche da inserti da inserire in caminetti aperti già esistenti per incrementare la loro resa e per farli diventare dei potenti sistemi di riscaldamento e di produzione di acqua calda.

Varie soluzioni di design per un termocamino ad alto valore estetico

L'acquisto di un termocaminetto a policombustibile non vuol dire solo garanzia di risparmio energetico, di efficienza termica e di ecosostenibilità, ma può anche essere una scelta di design per valorizzare l'arredamento di una casa, poichè può essere rivestito con vari materiali, come marmo, pietra, ceramica e acciaio, che creano particolari effetti estetici. Per conferire originalità al nostro termocamino ci si può affidare a varie aziende sul mercato, le quali commercializzano cornici per camini e realizzano diversi tipi di rivestimenti, una di queste è la Girolami Caminetti, che propone una vasta gamma di modelli arricchiti con numerose decorazioni e offre svariate soluzioni per qualunque tipo di ambiente, dal più classico al più moderno.

Riportiamo una galleria di foto che mostra alcune realizzazioni della Girolami Caminetti, per avere un'idea di come si può rendere un termocamino il protagonista dell'arredamento:

cornice in basalto

(Esempio di termocaminetto decorato da una cornice in lastre di basalto in due tonalità di grigio.)

cornice in travertino

(Esempio di termocaminetto rivestito da una cornice in travertino dalla particolare forma ricca di sfaccettature, come se la pietra fosse stata scavata per ricavarne il focolare. Questo modello è adatto a contesti sia moderni che classici.)

cornice in ceramica

(Splendida cornice in ceramica smaltata bianca con motivi floreali che decora un termocamino a policombustibile.)

cornice in ceramica colorata

(Termocamino rivestito da una cornice in ceramica smaltata arancione, lavorata con finiture che rendono la superficie ondulata, ideale per dare luce e colore a locali con arredi moderni.)

Costi dei termocamini a policombustibile

Se si sceglie un termocamino di buona qualità e di media potenza il prezzo difficilmente scende al di sotto dei 2000 €, in compenso si ottiene un considerevole ritorno economico nel tempo, grazie all'uso delle biomasse. La tabella che segue mostra i costi, aggiornati al 2013, di alcuni esemplari che possono essere alimentati con pellet, legna, nocciolino di sansa, pinoli tritati, gusci di mandorle e di nocciole; è da notare come il prezzo varia in base alla potenza in chilowatt e, di conseguenza, ai metri quadri che sono in grado di riscaldare.

MODELLO DI TERMOCAMINO

PREZZO

potenza di 25 kw, scalda fino a 180 mq, ha centralina elettronica, kit di produzione di acqua calda, aria di pulizia del vetro ceramico e cassetto cenere estraibile 2100 €
potenza di 30 kw, scalda fino a 230 mq, ha centralina elettronica, kit di produzione di acqua calda, aria di pulizia del vetro ceramico e cassetto cenere estraibile 2400 €
potenza di 32 kw, scalda fino a 250 mq, ha centralina elettronica, kit di produzione di acqua calda, aria di pulizia del vetro ceramico e cassetto cenere estraibile 2600 €
potenza di 34 kw, scalda fino a 270 mq, ha centralina elettronica, kit di produzione di acqua calda, aria di pulizia del vetro ceramico e cassetto cenere estraibile 2800 €
potenza di 45 kw, scalda fino a 360 mq, ha centralina elettronica, kit di produzione di acqua calda, aria di pulizia del vetro ceramico e cassetto cenere estraibile 3500 €

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Autore

Antonietta Zazzara

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