Reti e tappetini riscaldanti per l'esterno

Questi nuovi sistemi consentono di proteggere le superficie esterni delle abitazioni dal gelo e dalla neve, che rendono pericolose l'accesso ai garage sotterranei. Le reti riscaldanti vengono installate sotto la pavimentazione, mentre i tappetini sono mobili.

È risaputo, per certi aspetti l'inverno è nostro nemico, soprattutto per quanto riguarda le superfici ghiacciate. Le basse temperature e le nevicate creano il ghiaccio che può accumularsi strato su strato sulle pavimentazioni esterne delle case. Soprattutto se prendiamo in considerazione le discese ai garage che si trovano sotto le unità abitative, c'è il pericolo di non riuscire più a controllare le automobili creando danni non indifferenti alla nostra economia. Ma esistono dei sistemi per non permettere che questo fenomeno si verifichi: il ghiaccio può essere eliminato e non rappresenta più un nostro nemico. Il sistema classico com'è risaputo è quello dello spargimento di sale, ma ha le sue difficoltà manuali e non sempre è un'operazione semplice.

Uno sistema efficace contro gelo e neve

(la messa in opere delle reti riscaldanti)

RETI RISCALDANTI

C'è una ditta che invece ha pensato all'invenzione di un sistema particolare di una rete in fibre di carbonio che va installato sotto il pavimento stradale. La Thermal Technology ha immesso infatti sul mercato delle reti riscaldanti per l'esterno, composta da pannelli in pannelli in fibra di vetro "che fanno da supporto ad una rete di cavi riscaldanti in fibra di carbonio, che presentano dei speciali rivestimenti in silicone. Essa può essere adeguata a superfici di qualsiasi forma e dimensione. Infatti, il sistema può essere realizzato a misura seguendo dei disegni specifici o mediante la combinazione di moduli." I modulo hanno la lunghezza standard di cinquanta centimetri, mentre la lunghezza varia a seconda di quelle che sono le esigenze specifiche della pavimentazione. È un sistema di semplice montaggio attraverso una rapida messa in opera, e risulta particolarmente conveniente nel caso di rampe e percorsi pedonali, anche di ristrette dimensioni, o dall'andamento irregolare. Il funzionamento è semplice, e soprattutto automatico: la rete viene attivata attraverso i sensori di una sonda che monitora l'umidità e le temperature in superficie, quindi soltanto nei casi in cui ce n'è necessità. La rete riscaldante viene messa in opera annegandola "nel cemento, appoggiandola sula rete elettrosaldata e fissandola con elementi in plastica. La rete deve essere posizionata a massimo 5/6 centimetri dal livello pavimento finito in modo da non avere tempi lunghi di riscaldamento e di garantirne così il suo corretto funzionamento." Dei giunti strutturali vengono fissati sulla pavimentazione, in modo che pannelli che vanno a comporre la struttura a rete siano divisi tra di loro. Un dettaglio importante da prendere in considerazione è nel caso che la pavimentazione sia ad esempio composta di lastre di porfido. In questo caso a protezione della rete nel momento della messa in opera dei materiali esterni è necessario realizzare uno strato di protezione in cemento o colla.

TAPPETINI RISCALDANTI

L'altra alternativa possibile come soluzione contro il ghiaccio e la neve che si accumulano sulle rampe e sulle stradine è un tappetino riscaldante, che prende il nome di Warmset Outdoor Carpet, ed è realizzato dalla M.C. Energy. La sua struttura multi strato "permette di rispondere a molteplici esigenze: i materiali termoplastici sulle facce esterne presentano un'ottima resistenza meccanica sia agli sbalzi termici che a neve e ghiaccio; l'elemento radiante è un conduttore piatto che, in virtù della sua configurazione geometrica, offre una superficie di scambio molto elevata; lo strato isolante posizionato sotto l'elemento radiante assicura una resa superiore indirizzando il calore verso la superficie utile."

Non si tratta di un sistema fisso ma mobile, possiamo mettere il nostro tappetino nel momento di necessità, e il suo funzionamento è in due modalità: quella manuale attraverso un semplice tasto di accensione, oppure automatica nel caso in cui il prodotto venga collegato a un sistema che monitorano automaticamente la temperatura esterna. In commercio esistono due differenti dimensioni del tappetino, un metro e mezzo metro, la larghezza invece varia dal metro ai venti metri. Lo spessore è veramente ridotto e oscilla tra il mezzo centimetro e il centimetro e mezzo. Nel caso in cui si voglia coprire delle superficie più estese, i pannelli possono essere collegati tra loro attraverso un sistema di connessione.

Autore

Luigi Boccia

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