Muffa in bagno: come riconoscerla e eliminarla

La muffa non è danno sa per l'organismo, ma meglio non rischiare con alcune spore. Come diretta conseguenza della formazione dell'umidità e oltre una costante pulizia e areazione degli ambienti, si possono seguire alcuni consigli utili e preparare rimedi naturali per limitare i danni.

Uno dei problemi principali degli immobili di qualunque genere è sicuramente la formazione della muffa in bagno. La percentuale che questa compaia sui nostri muri è tanto più alta con la presenza di una doccia o di una vasca da bagno e, in parallelo, con l'essenza di finestre. La muffa è uno degli elementi più sgraditi e alla più piccola comparsa occorre intervenire tempestivamente con vari rimedi.

Muffa in bagno: come riconoscerla ed eliminarla

(Muffa in bagno: come riconoscerla ed eliminarla)

Più precisamente, le muffe "sono un tipo di funghi pluricellulari, capaci di ricoprire alcune superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore. È comunemente chiamata muffa un agglomerato di questi sottili miceli, formatisi su materia vegetale o animale, generalmente come uno strato schiumoso o filamentoso, come segno di decomposizione e marcescenza". Queste solitamente sono innocue per l'organismo ma alcune ramificazioni di determinati funghi, ovvero le ife, possono creare danni al sistema respiratorio o immunitario.

Le muffe tendono a formarsi su cibi, pareti o spigoli o soffitti di ambienti particolarmente umidi e non ben arieggiati, contenitori a tenuta stagna o anche in frigo o freezer. La formazione della muffa è diretta conseguenza dell'accumulo di umidità in casa. Per evitare l'insorgere di questo problema, in generale, ci sono alcuni piccoli accorgimenti da seguire:

PRIMO: ARIEGGIARE tutta la casa ogni mattina per almeno 10 minuti.

SECONDO: UMIDIFICATORI negli ambienti più a rischio, come i bagni. Molto utili, quando il bagno non è provvisto di finestre, sono le ventole con scarico all'esterno.

TERZO: IL BUCATO. Cercare di non far asciugare troppo al lungo il bucato dentro casa.

QUARTO: LA CAPPA. utilizzarla sempre durante la cottura dei cibi.

QUINTO: EVITARE IL RISTAGNO DELL'ACQUA, specialmente nei sottovasi delle piante da appartamento.

Alcuni rimedi naturali per combattere muffa e umidità

(Alcuni rimedi naturali per combattere muffa e umidità)

Quando, nonostante ciò, ci rendiamo conto che comunque si intravedono delle piccole formazioni in bagno di colore giallastro dai bordi irregolari come delle macchie su spigoli e soffitto, esistono dei rimedi naturali per cercare di limitare l'espansione di tali macchie e anche per aiutarle a scomparire.

PRIMO: IL SALE GROSSO COME DEUMIDIFCATORE NATURALE. Questo può essere utilizzato in due modi. Il primo consiste nel riporre una buona quantità si sale all'interno di un sacchetto di stoffa, meglio se di canapa, e posizionarlo in prossimità di una finestra o una grada di areazione. Il secondo metodo, invece, prevede di riempire un contenitore di plastica di sale della quantità proporzionata alla superficie del locale, ad esempio, 150 gr di sale per 25 mq, raffreddato in frigorifero per almeno 10 ore. Il sale assorbirà tutta l'umidità e dopo 3-4 sarà completamente bagnato. Per riutilizzare almeno 4 o 5 volte questo composto sarà sufficiente riscaldarlo in forno a 50° gradi per un quarto d'ora.

SECONDO: PIANTE DA APPARTAMENTO. Come esistono piante "mangia fumo", alcune hanno la proprietà di attirare gli odori, come i crisantemi, l'anthurium o l'edera, ma per l'umidità particolarmente adatte sono le gerbere.

TERZO: COMPOSTI NATURALI FATTI IN CASI. Ne esistono di vari tipi tutti molto efficaci e da utilizzare in base a quanto la muffa risulti ostinata. Un primo metodo vede un composto di succo di limone e sale. Questa si può strofinare su tessuti, spruzzare sulle pareti della doccia o lasciare agire per mezzo di un panno imbevuto su superfici come piastrelle o pareti. Una seconda possibilità prevede una soluzione di acqua e aceto ed un'ultima più aggressiva, per le muffe più radicate e ostinate, si compone di: bicarbonato, acqua, sale fino e acqua ossigenata.

Per combattere la muffa importanti sono la pulizia e l'areazione degli ambienti

(Per combattere la muffa importanti sono la pulizia e l'areazione degli ambienti)

La formazione della muffa, quando ormai intrisa nelle pareti, può avere anche la necessità di soluzioni ancora più drastiche. Innanzitutto occorre pulire a fondo le superfici. Nel caso delle mattonelle, le zone più sensibili sono gli interstizi fra i vari pezzi, e questi devono essere accuratamente puliti con uno spazzolino. Il box doccia può essere pulito con della candeggina, mentre se si possiede una tenda è meglio lavarla periodicamente in lavatrice o tenuta in acqua con detersivo per qualche ora. Anche per il soffione, è utile far scorrere un minuto di acqua fredda per eliminare l'eventuale formazione di scorie.

Le pareti, nei casi più gravi, tocca carteggiare la zona interessata e riverniciarla con pitture traspiranti e anti-muffa apposite. Sicuramente non sono il rimedio definitivo ma aiutano la respirazione delle superfici.

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Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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