Il riscaldamento con fonti rinnovabili: le pompe di calore ad assorbimento a gas
Una innovativa tipologia di sistema di riscaldamento e produzione di acqua calda che sfrutta il calore presente nell'aria dell'ambiente, nel suolo e nell'acqua per venirci incontro nella ricerca di nuove soluzioni nel riscaldamento delle nostre case in modo del tutto ecosostenibile.
Come sfruttare al meglio le fonti rinnovabili nella generazione del calore per il riscaldamento della nostra casa o per la produzione di acqua calda sanitaria? E' davvero possibile sfruttare completamente le fonti rinnovabili e le energie alternative per soddisfare il nostro fabbisogno energetico?
Ecco una innovativa tipologia di sistema di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria che utilizza il calore presente nell'aria dell'ambiente, nel suolo e nell'acqua per venirci incontro nella sempre nuova ricerca di soluzioni nel riscaldamento delle nostre abitazioni che riduca i consumi energetici e i costi del combustibile: la pompa di calore ad assorbimento a gas.
Come sfruttare le fonti rinnovabili per riscaldare le abitazioni? Cosa dice la normativa a riguardo?
La normativa attuale sugli impianti di riscaldamento di nuova tipologia o che sono stati ristrutturati o adeguati ai nuovi standard di ecosostenibilità o efficienza energetica impone che per la produzione di una parte dell'energia di cui abbiamo bisogno vengano utilizzate le fonti rinnovabili come alimentazione, fermo restando che tale normativa è ancora in fase di revisione per adattarsi alle direttive europee.
L'obiettivo è fare in modo che sia la generazione del calore per le nostre abitazioni sia la produzione di acqua calda per soddisfare il nostro sistema idrico sanitario siano prodotti da fonti rinnovabili. Di conseguenza, anche il progresso tecnologico dovrà fornire degli impianti allineati a questi obiettivi, capaci di essere alimentati da combustibili totalmente rinnovabili e ecosostenibili: il fotovoltaico, il solare termico, il solare termodinamico.
Al momento, inoltre, è bene sapere che la legislazione nazionale impone l'obbligo di produzione di almeno il 50% del fabbisogno annuo di acqua calda sanitaria utilizzando la sola energia rinnovabile. Ciò significa che questo obbligo deve essere soddisfatto con l'installazione di un sistema di pannelli solari termici sfruttando l'irraggiamento solare.
Che cosa si intende esattamente per energie rinnovabili?
L'energia rinnovabile è il calore presente nell'aria, nell'acqua o nel suolo che, seppur con temperatura ridotta, può essere catturato da particolari sistemi di riscaldamento e sfruttato per la generazione del calore sotto forma di riscaldamento.
Le energie rinnovabili sono fonti di alimentazione, fonti di energia, che nel nostro caso specifico sono utili per la generazione del calore necessario per il riscaldamento delle nostre abitazioni. Questa tipologia di fonte, proprio per la sua caratteristica intrinseca, presenta la sua rinnovabilità, ovvero non è esauribile, è pulita e non inquina.
Insomma, il suo utilizzo nella generazione del riscaldamento non implica un danno all'ambiente e non ne porta l'esaurimento, tale che anche le successive generazioni potranno utilizzare questa fonte di energia per alimentare i propri impianti di riscaldamento.
Video informativo: cos'è l'energia rinnovabile?
Per farvi un'idea più chiara sul concetto di energia rinnovabile, visionate anche il video seguente in cui si mettono in evidenza le applicazioni che lo sfruttamento di questa risorsa può favorire, sopratutto nel riscaldamento degli edifici e nella produzione di acqua calda sanitaria:
Quali sono gli impianti di riscaldamento che sfruttano nella maniera ottimale le fonti rinnovabili?
Gli impianti che meglio riescono a catturare l'energia presente nell'aria, nel suolo e nell'acqua e trasferirla come riscaldamento per le abitazioni e gli edifici presentano particolari caratteristiche nel loro funzionamento come le pompe di calore ad assorbimento a gas, le quali si caratterizzano per elevate prestazioni termiche, una sensibile riduzione dei consumi energetici e di conseguenza dei costi di gestione e manutenzione molto bassi.
Che cos'è una pompa di calore ad assorbimento gas?
Una pompa di calore ad assorbimento a gas è un sistema di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria che sfrutta l'energia (il calore) presente nell'ambiente, ovvero l' energia rinnovabile, e lo trasferisce all'impianto di riscaldamento.
Le pompe di calore ad assorbimento a gas presentano un funzionamento elettrico, ma a basso consumo rispetto alla tipologia di caldaia a condensazione, oggigiorno considerata la tipologia di sistema di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria con la massima efficienza energetica e con i consumi più bassi.
Inoltre, le pompe di calore ad assorbimento a gas sono studiate e progettate per l'installazione esterna all'edificio e differentemente dalla caldaia a condensazione non hanno necessità di un vano dedicato per la collocazione.
Il video di funzionamento della pompa di calore ad assorbimento a gas metano
Visionate anche il video dettagliato sul funzionamento e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili geotermiche della tipologia di pompa di calore ad assorbimento a gas metano in cui si mettono in evidenza i vantaggi di sfruttare le fonti rinnovabili, non solo per la diminuzione dell'impatto ambientale, ma anche di minori costi di gestione e manutenzione.
Le pompe ad assorbimento a gas sono più efficienti della caldaie a condensazione?
Sì. Questa tipologia di pompa di calore infatti, come detto precedentemente, sfrutta l'energia rinnovabile presente nel calore dell'aria, del suolo e dell'acqua e riesce a trasferirla nel riscaldamento, nella produzione di calore necessario per il riscaldamento delle abitazioni, anche con basse temperature, per questo la sua efficienza energetica è maggiore rispetto ad una caldaia a condensazione che sfrutta un altro sistema di alimentazione comprendente la generazione del calore e il riciclo dei fumi di scarico, ma solo ad alte temperature e con un combustibile.
E' vero che la pompa di calore ad assorbimento gas è più costosa?
Sì. La pompa di calore ad assorbimento gas ha un costo iniziale superiore rispetto alla tipologia di caldaia a condensazione, ma presenta anche un'efficienza energetica maggiore, in modo che il prezzo base possa essere facilmente ammortizzato.
Inoltre, è importante ricordare che una caldaia a condensazione trasforma in calore il gas o gasolio, mentre la pompa di calore ad assorbimento a gas unisce il combustibile all'energia utilizzata per il funzionamento all'energia rinnovabile presa dall'ambiente stesso.
E' facile notare come per questo motivo, l'efficienza energetica e un maggiore basso consumo delle pompe di calore siano dovuti al suo stesso sistema di funzionamento.
Quanta energia dall'ambiente, sotto forma di calore, riesce a recuperare una pompa ad assorbimento a gas?
Le pompe di calore ad assorbimento a gas sono presenti sul mercato in tre tipologie:
- la pompa di calore geotermica, la quale è in grado di recuperare il calore presente nel sottosuolo;
- la pompa di calore aerotermica, la quale è in grado di recuperare il calore presente nell'aria esterna;
- la pompa di calore idrotermica, la quale è in grado di recuperare il calore presente nell'acqua.
La quantità di energia rinnovabile che la pompa di calore a gas riesce a recuperare dipende da:
- la temperatura della sorgente di calore (l'acqua, il suolo, l'aria);
- può arrivare fino al 40% della potenza termica erogata.
E' possibile utilizzare la pompa di calore ad assorbimento a gas al posto della caldaia per la produzione di acqua calda sanitaria?
Sì, il consumo elettrico per il funzionamento dei questa tipologia di sistema per la produzione di acqua calda è di gran lunga inferiore a quello di una caldaia a condensazione per cui è fattibile per ridurre anche il consumo energetico.
Autore
Dott.ssa Maria Francesca Massa
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