La classificazione energetica dei sistemi radianti proposta dal consorzio Q-Rad

Anche i sistemi di raffrescamento e riscaldamento radiante necessitano di una classificazione energetica, al fine di valutare le performance e stabilire le classi di riferimento. Il Consorzio Italiano Produttori di Sistemi Radianti di Qualità fornisce una prima classificazione dei sistemi radianti, prendendo spunto dalle principali normative in vigore: i parametri di valutazione e le classi energetiche.

I sistemi di riscaldamento e raffrescamento radiante sono conosciuti come le migliori ed efficaci modalità di climatizzazione domestica.
Come gran parte degli elettrodomestici, anche tali sistemi, necessitano di una classificazione energetica, la quale fornisca una standardizzazione in termini di efficienza  e di prestazioni, al fine di stabilire e riconoscere il valore dell'impianto già al momento della progettazione e dell'applicazione.

Sistema di climatizzazione radiante a parete
(Sistema di climatizzazione radinate a parete)

Proprio per tale motivazione, il Consorzio Italiano Produttori di Sistemi Radianti di Qualità (Q-Rad), ha condotto, negli ultimi anni, una promozione accanita nei confronti dei sistemi radianti, dei loro benefici energetici e dei loro contributi migliorativi del comfort abitativo.

PERCHÉ È NECESSARIO FAR RIFERIMENTO AD UNA CLASSIFICAZIONE ENERGETICA DEI SISTEMI RADIANTI?

I sistemi di climatizzazione radiante domestica consentono di mantenere le condizioni ideali interne agli edifici, prefissate dai parametri ambientali: il ricorso ai sistemi radianti consente di migliorare il microclima domestico, apportando benefici all'ambiente e anche alla salute dell'uomo. Inoltre, i sistemi radianti consentono di raggiungere il risparmio energetico richiesto dalla legislazione.

Impianto di riscaldamento radiante a pavimento
(Impianto di riscaldmento radiante a pavimetno)

I sistemi radianti possono avere molteplici destinazioni d'uso, infatti, essi sono indicati sia per la climatizzazione degli edifici residenziali, ma anche per gli uffici, i musei e gli ambienti industriali. I sistemi radianti vengono impiegati per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni e talvolta, essi vengono accoppiati ai generatori ad alta efficienza, così da limitarne il consumo energetico e garantire ugualmente un elevato comfort.
Gli ambienti non soffrono della presenza dei sistemi radianti, in quanto essi vengono integrati perfettamente all'interno degli edifici, non costituendo, così, ingombri fastidiosi.

Sistema di condizionamento radiante a soffitto
(Sistema di condizionametno radiante a soffitto)

Proprio per questa larga e meritata fama, i sistemi di climatizzazione radiante necessitano di precise regolamentazioni, in grado di stabilire uno standard qualitativo, così da rientrare, a tutti gli effetti, tra i sistemi di riscaldamento e raffrescamento regolamentati dalla legge ed essere riconosciuti per i loro altissimi livelli energetici e di comfort.

QUANTO I SISTEMI RADIANTI SONO PIÙ PERFORMANTI RISPETTO AGLI ALTRI SISTEMI DI CLIMATIZZAZIONE DOMESTICA?

La classificazione dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento radiante ha reso possibile valutare il grande vantaggio che essi garantiscono, se messi a paragone con gli altri impianti di climatizzazione domestica.
Nella seguente tabella, è possibile individuare il valore di riferimento di consumo energetico primario di differenti impianti di riscaldamento e raffrescamento, da quello elettrico a quelli a caldaia, i valori, tuttavia segnalano il primato dei sistemi radianti.

TIPOLOGIA DI IMPIANTO

CONSUMO DI ENERGIA

RISPARMIO ENERGETICO IN PERCENTUALE

RISCALDAMENTO ELETTRICO 205 kWh/(m²y)
-
RADIATORI CON CALDAIA 113 kWh/(m²y)
-45%
PANNELLI RADIANTI CON CALDAIA 106 kWh/(m²y)
- 48%
PANNELLI RADIANTI CON PDC AD ARIA 91 kWh/(m²y)
-56%
PANNELLI RADIANTI CON GEOTERMIA 59 kWh/(m²y)
- 71%

CHE COSA CONSENTE DI VALUTARE LA CLASSIFICAZIONE ENERGETICA PROPOSTA DAL CONSORZIO Q-RAD? A QUALI NORMATIVE ESSA FA RIFERIMENTO?

Il Consorzio Q-Rad ha proposto una classificazione energetica dei sistemi radianti, stabilendo un indice di efficienza, il RSEE (Radiant System Energy Efficiency), il quale comprende la stratigrafia, i componenti del sistema radiante, le logiche di regolazione e gli ausiliari e viene ottenuto dal prodotto dei seguenti parametri:

  • l'efficienza di emissione;
  • l'efficienza di regolazione;
  • il bilanciamento;
  • l'efficienza dei circolatori.

La classificazione dei sistemi radianti, parte da precise normative, già in vigore, ovvero le seguenti:

  • la normativa UNI EN 1264, riguardante i sistemi di riscaldamento e raffrescamento radiante, alimentati ad acqua e integrati nelle strutture;
  • la normativa UNI EN 15316-2-1, relativa agli impianti di riscaldamento degli edifici;
  • la normativa UNI TS 11300-2, relative alle prestazioni energetiche degli edifici e al fabbisogno energetico per la climatizzazione invernale;
  • il Regolamento (CE) N. 641/2009, relativa alle direttive per la progettazione ecocompatibile dei circolatori.

Con l'indice RSEE è possibile determinare e stabilire le seguenti azioni relativi agli impianti di riscaldamento e raffrescamento radiante:

  • valutare l'efficienza di emissione;
  • valutare l'efficienza di regolazione;
  • valutare il bilanciamento e l'efficienza dei circolatori;
  • calcolare l'indice di efficienza complessiva del sistema RSEE.

Nel calcolo dell'indice RSEE, dunque, come già anticipato, è possibile valutare e stabilire sia l'efficienza del sistema radiante, sia l'efficienza di regolazione, sia il bilanciamento dei circolatori.
L'efficienza del sistema radiante (η?), indicato nella normativa UNI TS 11300-2, dipende dalle ore di funzionamento dell'impianto. Considerando il valore di carico medio annuo inferiore a 4W/m³, è possibile mettere a paragone l'efficienza dei vari impianti di climatizzazione domestica e segnare, anche in questo caso, la supremazia dei sistemi radianti.

TIPOLOGIA DI IMPIANTO

CARICO MEDIO ANNUO

RADIATORI SU PARETE ESTERNA ISOLATA 0,98
RADIATORI SU PARETE INTERNA 0,96
VENTILCONVETTORI 0,96
TERMOCONVETTORI 0,94
BOCCHETTE IN SISTEMI AD ARIA CALDA 0,94
PANNELLI ANNEGATI A PAVIMENTO 0,99
PANNELLI ANNEGATI A SOFFITTO 0,97
PANNELLI A PARETE 0,97

QUALE È LA CLASSIFICAZIONE ENERGETICA PROPOSTA PER I SISTEMI RADIANTI?

La classificazione energetica dei sistemi radianti, proposta dal Consorzio Q-Rad, riprende un ordinamento in lettere, il quale ricorda quello adottato per CasaClima e per gli elettrodomestici; essa, inoltre, viene adottata per classificare tutti i sistemi radianti a pavimento a soffitto e a parete, a bassa differenza di temperatura.
I sistemi radianti più performanti sono classificati all'interno dell'ordinamento AAA ed essi garantiscono un risparmio energetico di oltre 2.172 kWh all'anno, mentre quelli riconosciuti in classe D, solamente i 1.517 kWh all'anno.
In particolar modo, il consorzio suddivide l'efficienza energetica nelle seguenti classi di appartenenza:

  • classificazione AAA;
  • classificazione AA che consente un risparmio energetico di 2.064 kWh all'anno;
  • classificazione A che consente un risparmio energetico di 1.893 kWh all'anno;
  • classificazione B che consente un risparmio energetico di 1.774 kWh all'anno;
  • classificazione C che consente un risparmio energetico di 1.648 kWh all'anno;
  • classificazione D.

Articolo letto 1.642 volte

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

Visualizza l'elenco dei principali articoli

(Clicca sulla cartella per espandere più articoli)