L'inquinamento proveniente dai camini e le sue conseguenze

In diversi paesi europei l'uso dei camini che non abbiamo determinate caratteristiche di sicurezza, mirate ad abbattere le sostanze pericolose derivanti dalla combustione della legna, è già vietato dalla legge. Ma vediamo dove sono i rischi e quali le tipologie di camini non vietate.

Tutti gli studi effettuati sull'inquinamento prodotto dall'utilizzo di camini e stufe a legna, a prescindere dal paese di provenienza e dall'ente accertatore, arrivano alla stessa conclusione: cioè che la combustione produce numerosi composti tossici e polveri fini e ultrafini, le cui quantità e pericolosità dipendono dal tipo di combustibile utilizzato, dal tipo di camino (soprattutto se a camera di combustione chiusa o no), dal tiraggio e dalle tecniche di abbattimento dei fumi di cui l'apparecchio è dotato.

Foto di un camino con inserto e camera di combustione chiusa(Esempio di un camino con inserto e camera di combustione chiusa)


Affrontando il discorso in linea generale molto dipende dal corretto funzionamento o meno della stufa: uno studio condotto in Svizzera prova che un focolare a legna dove la combustione è incompleta causa un inquinamento 15 volte superiore, ed il particolato è composto da idrocarburi policiclici aromatici presenti in quantità 20 volte maggiore rispetto all'inquinamento ed al particolato prodotto da un motore diesel, le quali emissioni sono considerate di tossicità media. Se invece la combustione della legna è completa la stufa produce un quantitativo di sostanze tossiche cinque volte più basso rispetto ad un motore diesel.
Il fumo che provoca la legna durante la combustione, in questo caso i dati si riferiscono a combustioni all'aria aperta, può contenere diverse sostanze che l'IARC (International Agency for Resaerch on Cancer) ritiene appartengano alle categorie chimiche cancerogene, mentre l' americana EPA (Environmental Protection Agency) dichiara che, lo stesso focolare alimentato a legna, potrebbe produrre altre 26 sostanze chimiche pericolose.

Grafico che riporta le emissioni di particelle fini da parte dei vari tipi di camini a seconda dei combustibili(Grafico relativo alle emissioni di particelle fini derivanti dalla combustione)

A PARIGI DA GENNAIO 2015 SARA' VIETATO L'USO DEI CAMINI


la Direzione Regionale dell'Ambiente e dell'Energia francese dichiara che il riscaldamento a legna provoca il  23% delle emissioni totali di polveri fini presenti nella zona di Parigi. In base agli studi effettuati si pensa che un'automobile la quale percorre 3.500 chilometri, emetta la stessa quantità di polveri fini prodotte da un caminetto acceso per circa 6 ore. In pratica sembra che l'inquinamento prodotto da un veicolo sia quantitativamente molto vicino a quello prodotto da un camino, e questo emissioni possono favorire il proliferare di malattie come asma e bronchite cronica.


Tutto ciò ha spinto la regione Ile De France a fare divieto, a partire dal 1 Gennaio 2015 a Parigi ed in altri 435 comuni, di utilizzare camini e stufe a legna.
Dopo la proibizione scattata a Londra, ora è il momento di Parigi e molto probabilmente altre regioni francesi in futuro seguiranno le orme dell' Ile De France, ma il divieto non riguarda le stufe a camera di combustione chiusa ed i camini nei quali è stato inserito un inserto con un impianto di scarico fumi a norma di legge, i quali garantiscono una combustione completa e l'assorbimento ed il filtraggio delle sostanze pericolose.

L'immagine spiega graficamente la differenza di emissione di un camino con catalizzatore ed uno senza catalizzatore(Confronto tra un camino con catalizzatore ed uno senza catalizzatore)

Autore

Emiliano Salamone

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