Il nocciolino come ottima alternativa al pellet

Il nocciolino è un prodotto, o meglio, un sottoprodotto di scarto ottenuto dalla produzione delle olive e il potere calorifero dato dalla sua combustione si può stimare molto alto, in quanto presenta un potere calorifico di 6,2/7,4 Kw/Kg, a differenza di quello del pellet tradizionale è di 4,4 Kw/kg. Numerose le sue altre caratteristiche.

Non tutti sono a conoscenza di un importante materiale da combustione, considerato una nuova biomassa, ovvero il nocciolino di sansa. Questo materiale possiede numerose caratteristiche che gli permettono di essere un'ottima alternativa al pellet, per quanto riguarda il suo utilizzo per il riscaldamento.

Ma cos'è il nocciolino? Il nocciolino è un prodotto, o meglio, un sottoprodotto di scarto ottenuto dalla produzione delle olive. Infatti, il nocciolino è propriamente detto nocciolino di sansa e la sansa è un composto formato da materiali strettamente derivanti dalle olive, ovvero polpa, buccia e nocciolo delle olive. Le olive, in questo caso vengono utilizzate al 100%, dalla materia prima ai suoi scarti.

Nocciolino di sansa. Biomassa naturale nata dagli scarti di produzione delle olive

(Nocciolino di sansa. Biomassa naturale nata dagli scarti di produzione delle olive)

Le olive sono coltivate in Italia in alta percentuale e il periodo migliore per questa produzione è quello invernale, ovvero da Ottobre a febbraio. Il materiale derivante dalla lavorazione segue un processo industriale di separazione e, a differenza delle sanse esauste, non ci sono collanti o solventi di origine chimica. Questa caratteristica è molto importante perché limita la produzione dei fumi di scarto e aumenta la vita delle caldaie.

Il nocciolino di sansa rientra nelle biomasse grazie al D.Lgs n. 152 del 3/04/06 ed al d.p.c.m. 8/10/04 e per quanto riguarda il potere calorifero dato dalla sua combustione si può stimare molto alto che si aggira intorno al 6,2/7,4 Kw/Kg, a differenza di quello del pellet tradizionale è di 4,4 Kw/kg.

Scegliere il nocciolino presenta tutta una serie di vantaggi. Innanzitutto il nocciolino di sansa è un prodotto naturale al 100% proprio perché nasce dalla produzione delle olive senza aggiunta di additivi. Si tratta di un prodotto agricolo che subisce si procedimenti di lavorazione industriali ma esclusivamente meccanici. Di conseguenza, si tratta di un prodotto ecosostenibile e non inquinante dal punto di vista dello sfruttamento delle materie prime rinnovabili.

Risparmio emissioni gas tossici

 

(Risparmio emissioni gas tossici)

Risparmio economico

(Risparmio economico)

La scelta di conservare gli scarti delle olive è molto vicina ad altri materiali, come il pellet e il cippato, che nascono dal recupero, tramite essiccazione, degli scarti della segatura del legno. Essendo un materiale naturale, è quindi ecologico.

Durante la combustione non emette alcun odore e le emissioni di fumi e ceneri sono ridotte al minimo. I pochi scarti che vengono prodotti possono comunque essere utilizzati come concimi e fertilizzanti in coltivazioni agricoli. Ne deriva che dalle olive non si spreca niente: la materie prima delle olive come alimento o olio, i suoi scarti come produzione di sansa da combustibile e gli stessi scarti della combustione come concime. Una filiera estremamente interessante di recupero e utilizzo. La filiera, inoltre, segue le leggi e le normative italiane e ogni passo o procedimento è sempre controllato o tracciabile.

Ciclo di vita delle olive per l'elaborazione di numerosi prodotti

(Ciclo di vita delle olive per l'elaborazione di numerosi prodotti)

Nelle filiere di produzione, un altro vantaggio emerge anche nelle ultime operazioni, ovvero lo stoccaggio. Il nocciolino alla fine diventa un prodotto molto leggero e di piccola dimensione , oltre che un volume fisico che occupa poco spazio, simile per la forma al cippato e per il peso al pellet. Ne deriva che può essere facilmente imballato, trasportato e distribuito. Per quanto riguarda il suo peso specifico, questo è molto più elevato rispetto alle altre biomasse e ne deriva anche la produzione energetica è maggiore, come risulta dai dati inerenti al suo potere calorifero.

Quando il nocciolino viene consegnato nei negozi o magazzini per la vendita o quando viene acquista e riposto in attesa del suo utilizzo, ha la caratteristica di non essere aggredito da muffe o trasformazioni meccaniche nella forma, in quanto ha una bassa percentuale di umidità e una struttura molto dura che non ne consente deformazioni.

Infine, il punto di vista economico, importante al pari anche questo. La produzione del nocciolino, esattamente come quello delle olive, segue procedimenti molto semplici e a basso costo che si riversa anche sulla vendita

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Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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