Ecobonus 2014: guida agli incentivi fiscali per il riscaldamento domestico

Per tutto il 2014 sarà possibile usufruire della detrazione del 65% per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale già presenti negli edifici con quelli ad alta efficienza energetica. Di seguito una guida alla tipologia di impianti che rientrano nell'incentivo, le spese detraibili e quali documenti è necessario presentare per beneficiare dello sgravio fiscale.

La legge di Stabilità 2014 (legge del 27 dicembre 2013 n. 147) ha introdotto importanti novità relative alla riqualificazione energetica degli edifici. In particolare è stata prorogata la detrazione fiscale sulle spese sostenute per gli interventi effettuati sugli edifici già esistenti confermandola al 65% per quelle effettuate dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014.

Oltre agli interventi di riqualificazione riguardanti l'involucro degli edifici e l'installazione di pannelli solari, l'incentivo fiscale (il cosiddetto ‘Ecobonus') riguarda anche la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, per la quale è prevista una detrazione massima di 30.000 euro

(Detrazione del 65% sulle spese per gli interventi di riqualificazione energetica sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014)

Come specificato nella Guida dell'Agenzia delle Entrate, per poter fruire dell'incentivo Ecobonus è necessario sostituire l‘impianto di climatizzazione invernale già esistente nell'edificio con uno nuovo. Non è infatti agevolabile la spesa per l'installazione di impianti in edifici che non ne sono dotati. La detrazione, in particolare, riguarda la sostituzione, integrale o parziale, di impianti preesistenti con quelli dotati di caldaie a condensazione e la contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. 

L'agevolazione è ammessa anche per la sostituzione dei vecchi impianti con pompe di calore ad alta efficienza energetica e con impianti geotermici a bassa entalpia. Nella detrazione, inoltre, rientrano anche le spese effettuate per sostituire i tradizionali scaldacqua quelli a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

(L'agevolazione è ammessa anche per la sostituzione dei tradizionali scaldacqua quelli a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria)

Contestualmente alla sostituzione, sia essa totale o parziale, degli impianti di climatizzazione invernali con quelli ad alta efficienza energetica, rientra nell'incentivo anche la trasformazione: 

- degli impianti individuali autonomi in impianti di climatizzazione invernale centralizzati, con contabilizzazione del calore;

- dell'impianto centralizzato, per rendere applicabile la contabilizzazione del calore

Non è invece detraibile la spesa per trasformare l'impianto di climatizzazione invernale da centralizzato a individuale o autonomo. 

Le spese detraibili

L'Ecobonus consiste in una detrazione fiscale che può essere fatta valere sia sull'Irpef che sull'Ires. Come specificato nella Guida, la detrazione va suddivisa in dieci rate annuali di pari importo per gli interventi effettuati a partire dal 2011. 

Le spese contemplate dall'Ecobonus riguardano sia i lavori edili relativi all'intervento di risparmio energetico, che le prestazioni professionali necessarie per realizzare l'intervento stesso. 

(Le spese detraibili riguardano sia i lavori edili relativi all'intervento di risparmio energetico, che le prestazioni professionali necessarie per realizzare l'intervento stesso)

Nell'ambito della sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, le spese che possono essere portate in detrazione riguardano lo smontaggio e la dismissione dell'impianto esistente, parziale o totale, la fornitura e la posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione degli impianti. 

Rientrano nella detrazione anche le spese per gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell'acqua, sui dispositivi di controllo e di regolazione e sui sistemi di emissione. 

I documenti da presentare

A partire dal 15 agosto 2009 per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale non è più richiesta la presentazione dell'attestato di qualificazione energetica. Per fruire dell'incentivo è invece necessario presentare: 

- l'asseverazione di un tecnico abilitato o la dichiarazione del direttore dei lavori in cui si dimostri che l'intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti;

- la scheda informativa relativa agli interventi realizzati. 

La documentazione deve essere inviata per via telematica all'Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori. 

Autore

Dott.ssa Elisa Di Mattia

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