Come risparmiare sulla bolletta della luce e del gas durante i mesi invernali? Le regole per riscaldare ed illuminare efficacemente ed ecologicamente

Come risparmiare sulla bolletta del gas e su quella della luce, durante i mesi invernali? I consigli pratici e utili, le normative, le tariffe conveniente e le buona abitudini per usare correttamente il riscaldamento, l'impianto di illuminazione e gli elettrodomestici: il risparmio è assicurato!

Il risparmio energetico non è una cosa che riguarda i tirchi, ma semmai appartiene al modus vivendi di coloro i quali, particolarmente coscienziosi, guardano al pianeta terra e cercano di compiere un piccolo gesto per la sua salvaguardia.

Risparmiare energia, dunque, non è tanto un fattore legato esclusivamente all'aspetto economico, anche se, negli ultimi periodi, questo sembra essere il tassello fondamentale e ricorrente nella quotidianità del nostro paese; il risparmio energetico, infatti, oltre, a ridurre drasticamente le spese eccessive e impreviste, limita gli sprechi, per salvaguardare l'ambiente.

Ricorrere ad una corretta e assidua manutenzione degli impianti di riscaldamento costituisce una delle attività che deve essere eseguita regolarmente, come anche la gestione accurata degli elettrodomestici: entrambi sono dei metodi infallibili per contribuire al risparmio energetico. Tuttavia, per incrementare ancora di più il risparmio di gas e di luce durante i mesi invernali, esistono una serie di altri espedienti da tenere sempre ben in mente, per contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e per tirare un respiro di sollievo davanti alla bolletta.

PERCHÉ DURANTE I MESI INVERNALI SI TENDE A SPRECARE PIÙ GAS E PIÙ LUCE?

Nonostante i nostri inverni nono siano particolarmente freddi, soprattutto se messi a paragone con quelli del nord Europa, è inevitabile che, durante le stagioni fredde, il consumo di gas e luce subisca un incremento. Le giornate si accorciano e le temperature tendono a scendere, dunque si ricorre sempre di più alla luce artificiale e ai riscaldamenti.

All'interno di case adeguatamente coibentate, è possibile mantenere intatta la temperatura all'interno dell'abitazione e ciò vale sia durante i mesi invernali, sia durante i mesi estivi. Lo spessore delle pareti e l'isolamento degli infissi, contribuiscono a mantenere intatto il microclima interno delle abitazioni. Qualora, però, le abitazioni siano sprovviste di un'adeguata coibentazione, è inevitabile che il ricorso al riscaldamento sia pressoché obbligatorio e continuativo, dunque anche gli sprechi aumentano.
In generale, comunque, si può facilmente asserire che, durante i mesi invernali, l'impiego di luce e gas si fa sempre più costante, dunque è necessario conoscere alcuni metodi infallibili per limitarne il consumo. Il segreto per risparmiare energia, è quello di abituare il nostro corpo e la nostra mente ad un nuovo stile di vita, più rispettoso dell'ambiente e più tollerabile su alcune indicazioni. Le regole fondamentali per limitare le spese di luce e gas sono poche ma indispensabili, alcune già note, altre un po' meno.

QUALE È IL LIMITE PER LA TEMPERATURA DEI CALORIFERI E LA SCADENZA PER UN'ADEGUATA MANUTENZIONE DELLA CALDAIA? LE NORMATIVE AL RIGUARDO, AL FINE DI GARANTIRE UN RISPARMIO DI GAS DURANTE I MESI INVERNALI

Fiamma del gas viva

Secondo le disposizione del DPR 412/1993, la temperatura ottimale preimpostata, per gli impianti di riscaldamento, dovrebbe raggiungere al massimo i 20°C, al fine di preservare anche la nostra salute. Inoltre, all'innalzamento di temperatura, corrisponde anche un incremento di spesa, che in percentuale corrisponde a circa il 6/7% in più, da calcolare per ogni grado centigrado superiore alla soglia di 20°C.

I malfunzionamenti della caldaia costituiscono le principali cause di spreco di energia. Una pulizia costante ed una manutenzione regolare aiuteranno a risparmiare sul gas: è indispensabile valutare accuratamente lo stato della caldaia, sottolineando eventuali anomalie ad un tecnico specializzato, il quale provvederà alla sistemazione.
Tali controlli, sono oramai diventati obbligatori e si consiglia di effettuarli durante i mesi estivi, così da non incorrere a disagi particolari durante i mesi invernali.

La manutenzione della caldaia è regolamentata dal D.P.R. 74 emanato il 12.07.2013; con tale documento l'Italia si adegua alla normativa Europea in materia di controlli di efficienza, per tutto ciò che riguarda gli impianti termici domestici. In particolar modo, la disposizione si esprime chiaramente in materia di controlli di manutenzione, redigendo un nuovo calendario di scadenza:

  • ogni 2 anni, per gli impianti termici a combustibile liquido o solido;
  • ogni 4 anni, per gli impianti a gas, metano o GPL;
  • i tempi vanno dimezzati se la potenza termica della caldaia è maggiore o uguale a 100 Kw.

Effettuando regolarmente i controlli alla caldaia, una famiglia potrà risparmiare dai 60 agli 80€ all'anno: la cifra corrisponde alla parcella di un tecnico qualificato nella manutenzione della caldaia.

Un controllo regolare e accorto dei radiatori contribuisce a rendere minino lo spreco di gas per il riscaldamento; è sufficiente, pertanto, spurgare l'aria dai radiatori, così da consentire all'acqua di circolare liberamente e garantire un riscaldamento ottimale di tutto l'ambiente.

QUALI SONO GLI ESPEDIENTI PER TUTELARE LA PROPRIA ABITAZIONE DAGLI SPIFFERI E FAR RISPARMIARE SUL GAS?

Una buona coibentazione di infissi e aperture esterne, come già accennato, contribuisce a dimezzare la bolletta del gas. L'impiego di materiali isolanti, come ad esempio tapparelle e serramenti, oppure di porte e finestre ad alta conservazione termica, contribuiscono a ridurre i consumi di gas per il riscaldamento, pur mantenendo il comfort all'interno dell'abitazione. Nonostante il consiglio per evitare lo spreco di gas sia quello di coibentare perfettamente la propria abitazione, nel caso in cui, vi fossero degli spifferi, è necessario provvedere ad un loro copertura. Il consiglio, comunque, rimane sempre quello di sostituire infissi vecchi, con quelli di nuova generazione.

Anche l'arredamento e i tendaggi devono essere collocati in maniera appropriata, al fine di non risultare troppo invasivi, soprattutto quando essi vengono collocati a copertura dei caloriferi. Tendaggi lunghi fino al pavimento, rivestimenti ingombranti, dunque, non fanno altro che impedire la propagazione di calore e far aumentare la bolletta del gas. Impiegare un arredamento accorto può contribuire a far risparmiare fino al 40% sulla spesa del riscaldamento.

Un altro accorgimento da non sottovalutare, per risparmiare sul gas dei riscaldamenti è quello relativo all'impiego di valvole termostatiche sui caloriferi, con il quale si può ridurre le spese di riscaldamento fino al 15%.

Per evitare la perdita di aria calda all'interno delle abitazioni, dunque, di ricorrere ad un continuo apporto di calore, sperperando enormi quantità di gas, è indispensabile anche provvedere al cambiamento di aria durante i momenti più strategici. Solitamente è sufficiente tenere le finestre aperte appena 10 minuti per provvedere al riciclo totale dell'aria da dentro una stanza, ma ciò deve essere effettuato quando i caloriferi non sono accesi, solitamente la mattina, appena ci si sveglia.

Inoltre, è importante abbassare le tapparelle appena fa buio, così da limitare la dispersione del calore attraverso i vetri.

È consigliabile spegnere la caldaia durante le ore notturne, così da evitare il suo funzionamento quando essa non è necessario, limitando così, sia il gas, sia l'elettricità.

Non bisogna asciugare i panni bagnati sui termosifoni, poiché ciò determina un sovraccarico del calorifero e un inefficace riscaldamento degli ambienti; semmai, è consigliabile collocare lo stendino in ambienti meno vissuti, magari, aiutando l'asciugatura con l'installazione di un deumidificatore.

In ultimo, nel caso in cui l'abitazione all'interno della quale si vive fosse molto grande, è consigliato non riscaldare la totalità delle stanze, ma riservare l'apporto di calore solamente agli ambienti all'interno dei quali si trascorre la maggior parte del tempo: in questo modo si ottimizzerà il costo del riscaldamento.

COME FARE PER RISCALDARE SENZA INQUINARE?

Il riscaldamento degli ambienti, purtroppo, prevede l'emissioni in aria di alcune sostanze nocive, le quali, tuttavia, possono essere limitate, migliorando, così sia la qualità sia la pericolosità dell'aria che noi respiriamo, favorendo l'ambiente e incidendo meno sulla nostra salute.

Il primo must per evitare di inquinare l'ambiente rimane quello di limitare i consumi, ma al contempo, è indispensabile abbattere le emissioni nocive, impiegando combustibili meno inquinanti.

I combustibili per il riscaldamento domestico, come il metano o il gpl, stanno prendendo sempre più piede, sostituendosi ai tradizionali, quali il gasolio, gli oli combustibili o il kerosene, molto più inquinanti. Allo stesso tempo, però, nuovi sistemi di riscaldamento stanno sostituendo i vecchi sistemi, contribuendo in maniera più evidente al rispetto per l'ambiente.

Installare sistemi di riscaldamento più sofisticati, consente di ottimizzare l'efficienza energetica e migliorare il comfort ambientale. Un esempio è rappresentato dalla tecnologia wireless o intelligente, mediante la quale è possibile programmare giornalmente o settimanalmente la temperatura su diversi livelli, ognuno adatto ad ogni singolo calorifero.

COSA FARE PER RISPARMIARE SULLA BOLLETTA DELLA LUCE DURANTE I MESI INVERNALI?

Luce elettrica

Per risparmiare sulla bolletta della luce, durante i mesi invernali, è indispensabile attenzionare il consumo dell'illuminazione e la manutenzione degli elettrodomestici. Con pochi e semplici consigli è possibile ridurre del 40% il consumo di energia elettrica. Nonostante le regole sembrino mere raccomandazioni, banali e superflue, in realtà, esse costituiscono i tasselli indispensabili per ridurre drasticamente il consumo di luce.

Quando fa buio, il primo pensiero ricorrente è quello di accendere la luce per ridare nuovamente visibilità agli ambienti vissuti; tuttavia, una buona abitudine per risparmiare elettricità, è quello di spegnere tutte le lampadine all'interno degli ambienti che non vengono utilizzati: l'impiego di lampadine a basso consumo, inoltre, completerebbe questo puzzle.

Le alte prestazioni, non sono solo un modo per cercar di accaparrare soldi, ma costituiscono valide alternative per migliorare le performance degli elettrodomestici, garantendo consumi molto limitati. L'acquisto di elettrodomestici a basso consumo, con un'alta efficienza energetica, nonostante il costo superiore, è in grado di ammortizzare, entro un anno, il prezzo elevato.

Selezionare gli elettrodomestici indispensabili all'interno delle proprie abitazioni e evitare quelli che vengono usati poco o niente.
Inoltre, per contribuire al risparmio energetico, è utile anche prestare la massima attenzione ad azionare le lavatrici e le lavastoviglie a carico pieno e a basse temperature, magari con l'impiego di detersivi efficienti.

In ultimo, è necessario fare una precisazione sull'uso del frigorifero, il quale, restando acceso 24 ore su 24, costituisce la principale fonte di dispendio di energia; esso, pertanto, deve essere tenuto distante da fonti di calore, deve essere sbrinato regolarmente e la temperatura deve essere impostata a temperatura intermedie.

QUALE TARIFFA SCEGLIERE PER RISPARMIARE SULLA BOLLETTA DELLA LUCE?

Le case dei tempi moderni sono inabitate per la maggior parte della giornata, dunque, è fondamentale scegliere di sottoscrivere una tariffa bioraria, la quale consente di conteggiare il consumo di elettricità, solamente dalle 19 alle 8 del mattino, durante i giorni feriali e per tutta la giornata, dunque i weekend e i festivi: in questo modo, il risparmio è assicurato.

Quando di sceglie di impostare la tariffa bioraria è indispensabile ricordare di concentrare il 70% delle operazioni giornaliere durante le ore agevolate, poiché, in caso contrario, si rischierebbe di raggiungere un sovrapprezzo indesiderato sulla bolletta.
Nel caso in cui si fosse insoddisfatti della propria tariffa energetica, sarà il caso di approfittare delle promozioni dei vari operatori, cambiando gestore, scegliendo l'offerta in funzione ai seguenti fattori:

  • al consumo personale annuo;
  • alla ripartizione del consumo durante la giornata;
  • in base alla potenza necessaria.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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