Come risparmiare energia e gas in cucina? I consigli per un uso accorto di fornelli, forno, lavastoviglie e frigorifero

Quali sono i rimedi per dimezzare la bolletta della luce e del gas, cambiando leggermente le proprie abitudini in cucina? Niente paura, nessuna dieta ipocalorica all'orizzonte, ma soltanto una serie di consigli utili per favorire un risparmio energetico nell'uso di fornelli, forno, lavastoviglie e frigorifero.

In questo periodo di crisi economica è necessario risparmiare energia, al fine di dimezzare i costi della bolletta; proprio per tale motivazione, migliaia di italiani stanno correndo ai ripari, adottando innumerevoli espedienti per arginare le pesanti cifre della bolletta della luce e del gas.

Se ciò che preoccupa più di tutto è, senza dubbio, il riscaldamento e il raffrescamento, pochi sanno che altri semplici ed immediati gesti quotidiani possono venire incontro alle spese familiari e contribuire all'abbassamento del costo della bolletta.
Tutti gli ambienti sono candidati per diventare i luoghi ideali per compiere dei piccoli gesti di risparmio economico, ma uno in particolare, costituisce il fulcro di tutta la nostra giornata, ovvero la cucina.

All'interno della cucina si trascorre la maggior parte del tempo, poiché oltre a preparare i pasti quotidiani, tante volte, si consumano lì gli stessi: insomma, questo ambiente unisce, ma al contempo fornisce mille spunti per poter consumare energia e gas.
In realtà, basta veramente poco per risparmiare energia e gas in cucina ed evitare che i fornelli si trasformino nella principale fonte di spreco: il segreto sta nel cambiare il metodo di cottura e azzerare gli sprechi.

QUALI SONO I SISTEMI PER NON SPRECARE ENERGIA E GAS QUANDO SI CUCINA CON I FORNELLI?

La principale fonte di consumo energetico, in cucina, sono i fornelli, poiché essi, più del forno, costituiscono gli arnesi che vengono impiegati maggiormente durante la cottura.
Il loro utilizzo, tuttavia, può diventare accorto e sensato, al fine di far risparmiare sulla bolletta; ciò è possibile mettendo i pratica i seguenti consigli:

  • quando i cibi necessitano di una cottura lenta, è opportuno usare la pentola a pressione, poiché essa riesce a dimezzare i tempi per la preparazione dei pasti, dunque anche l'impiego di energia;
  • per cuocere più piatti contemporaneamente, sullo stesso fornello, è possibile usare le pentole a vapore, solitamente componibili a torre;
  • per contribuire a dimezzare i tempi di cottura, è consigliabile portare fuori dal frigorifero i cibi in anticipo rispetto alla preparazione prevista, in questo modo, si contribuirà all'adeguamento naturale delle pietanze alla temperatura ambientale, cosicché essi avranno di bisogno di un tempo inferiore per la cottura;
  • per evitare che il calore si disperdi, è consigliabile usare sempre i coperchi delle padelle durante la cottura;
  • prima di accendere i fornelli per riscaldare l'acqua per la pasta, è opportuno lasciare che essa si ambienti al calore della pentola, cosicché partirà da una temperatura meno bassa per raggiungere l'ebollizione;
  • scegliere sempre di accendere i fornelli proporzionati alle pentole da impiegare, in questo modo, il calore rimarrà al di sotto delle padelle e non si disperderà tutto intorno.

QUALI SONO I SISTEMI PER NON SPRECARE ENERGIA E GAS QUANDO SI CUCINA CON IL FORNO A GAS?

Un altro alleato nella cottura dei cibi è, senz'altro, il forno, impiegato sia per preparare pietanze salate, sia per quelle dolci.
Il primo consiglio che si dovrebbe tenere in mente, soprattutto quando si acquista una nuova cucina, è quello di scegliere elettrodomestici a basso consumo energetico, per intendersi, quelli che rientrano nella classe A.

Forno tradizionale in fase di preriscaldamento
(Forno tradizionale in fase di preriscaldamento: chiudere sempre lo sportello durante il funzionamento dell'elettrofomestico)

Nel caso in cui, invece, non si ha la possibilità di cambiare gli elettrodomestici, allora, sarà il caso di imparare a convivere con quelli vecchi, rispettando precisi accorgimenti, al fine di risparmiare nettamente sulla bolletta dell'energia.
Nel caso specifico del forno, è consigliabile adottare le seguenti buone abitudini:

  • preferire sempre il forno a gas, rispetto al forno elettrico, in quanto il primo impiega una fonte energetica più economica ed ecologica;
  • nel caso in cui le alternative sono ristrette ai modelli di forno elettrico, allora, è consigliabile prediligere sempre i sistemi ventilati, i quali, grazie all'uniforme circolazione d'aria in tutta la camera di cottura, riescono ad ottimizzare i consumi e risparmiare sui tempi di funzionamento;
  • in generale è sconsigliato procedere al preriscaldamento del forno, ma in caso contrario, è preferibile calcolare attentamente i tempi, in modo tale da non lasciare che il forno stia acceso inutilmente;
  • spegnere il forno prima di terminare la cottura di cibi (dai 10 ai 20 minuti prima della fine), in modo tale da sfruttare il calore residuo accumulato all'interno e ultimare la preparazione delle pietanze, risparmiando elettricità;
  • durante la cottura, è consigliabile aprire la portiera del forno il meno possibile, in modo tale da non disperdere il calore accumulato all'interno;
  • provvedere sempre alla pulizia del forno, poiché i residui accumulati provocano un dispendio notevole di energia;
  • l'impiego del forno a microonde consente di risparmiare ulteriormente energia, poiché esso consuma meno, rispetto ad un forno normale, inoltre esso risulta molto economico anche quando si provvede allo scongelamento dei cibi.

COME RISPARMIARE ENERGIA QUANDO SI USA LA LAVASTOVIGLIE?

Nella scelta di una buona lavastoviglie è sempre indispensabile valutare la sua natura e protendere per un modello a basso consumo, oltre che a doppio ingresso.
Le lavastoviglie, generalmente, impiega l'acqua preriscaldata dalle caldaie, la quale viene miscelata con quella fredda, al fine di ottenere un flusso ad una temperatura adeguata per effettuare il lavaggio. Per risparmiare sul riscaldamento dell'acqua, è indispensabile usare un apparecchio che consenta di sfruttare il gas o i pannelli solari, piuttosto che ricorrere all'energia elettrica.

Lavastoviglie a pieno carico
(Lavastoviglie a pieno carico)

Qualora la lavastoviglie fosse dotata di un doppio ingresso, allora è consigliabile adeguare l'impianto di casa secondo le indicazioni precedenti, al fine di predisporre il nuovo attacco per l'acqua calda e sfruttare quello già esistente solo per l'acqua fredda.
Al fine di continuare ad utilizzare la lavastoviglie come metodo per lavare gli arnesi della cucina, senza subire magoni e particolari timori per lo spreco energetico, è indispensabile rispettare alcune regole comportamentali, tra le quali le seguenti:

  • lasciare le stoviglie immerse nell'acqua per un po' di tempo prima di inserirle all'interno della lavastoviglie, così da scostarle e consentire un lavaggio immediato;
  • azionare la lavastoviglie sempre con carico pieno;
  • utilizzare il prelavaggio con accortezza, oppure ricorrere a cicli a basse temperature;
  • tenendo bene in mente che l'asciugatura delle stoviglie comporta circa il 45% del dispendio di energia, è consigliabile interrompere l'azionamento automatico e provvedere allo sgocciolamento sul piano apposito e rimuovere le gocce d'acqua mediante un panno asciutto;
  • sostituire regolarmente i filtri e provvedere alla pulizia costante della lavastoviglie.

COME RISPARMIARE ENERGIA NELL'USO DEL FRIGORIFERO?

La migliore base di partenza per risparmiare energia è la scelta accorta di un buon frigorifero a basso consumo energetico, senza badare a risparmiare sul prezzo: il costo elevato iniziale di un ottimo elettrodomestico in classe A (e derivati), infatti, riuscirà a garantire un dimezzamento sulla cifra futura della bolletta.
Il frigorifero è uno dei pochi elettrodomestici che rimane acceso tutto il giorno, dunque, è indispensabile che esso sia adeguato alle funzioni che deve svolgere, senza rischiare di optare per un modello troppo esagerato rispetto al volume reale dei cibi che devono essere conservati: per una famiglia di quattro persone, ad esempio, è sufficiente un frigorifero con una capienza di 250 l, eccedere con modello più capiente rischierebbe solamente di sprecare energia.

Frigorifero abbastanza capiente
(Frigorifero abbastanza capiente: non lasciare per molto tempo lo sportello aperto)

È conveniente scegliere un modello di frigorifero no frost, dotato di un ventilatore interno che non consente la formazione di brina, la quale incide notevolmente sul consumo energetico, in quanto limita il mantenimento delle basse temperature.
Quando si acquista un frigorifero di ultima generazione, è consigliabile preferire sempre un modello con doppio termostato e doppio interruttore, così da consentire la gestione separata di frigorifero e congelatore, i quali potrebbero richiedere momenti differenti per essere impiegati: ad esempio, durante le vacanze è possibile conservare i cibi in congelatore e spegnere il frigorifero.
Per risparmiare realmente sulla bolletta dell'energia, tuttavia, è indispensabile attenzionare alcuni suggerimenti, i quali consentiranno di dimezzare la bolletta della luce anche con i modelli vecchi di frigorifero; per permettere ciò è necessario rispettare le seguenti regole comportamentali:

  • regolare la temperatura del frigorifero tra i 5 e i 7°C e quella del congelatore fra i -18 e -15°C;
  • non tenere aperto lo sportello del frigorifero troppo tempo;
  • evitare di introdurre alimenti ancora caldi, poiché provocherebbero la formazione di brina;
  • evitare di inserire tanti cibi contemporaneamente all'interno del congelatore, poiché tutti insieme causerebbero la diminuzione della temperatura interna che dovrà necessariamente essere ripristinata dall'elettrodomestico.

Fonti:

greenme.it

nonsprecare.it

ideegreen.it

lavorincasa.it

sostariffe.it

lavorincasa.it

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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