Come installare i pannelli radianti?

Consigli pratici sull'installazione dei pannelli radianti a parete, soffitto e pavimento. Le soluzioni del nuovo sistema di riscaldamento più adatte a ogni soluzione abitativa.

Sempre più famiglie italiane in questi ultimi anni stanno scegliendo i pannelli radianti come sistema di riscaldamento per le proprie abitazioni, poiché consentono prima di tutto un risparmio energetico non indifferente, possono garantire un alto grado di comfort e si adattano facilmente all'arredamento. Il funzionamento è semplice: gli elementi radianti sono delle serpentine in materiale plastico (oppure rame) resistente alle temperature alte che sono collocate nell'intonaco del soffitto, nelle pareti, sotto i pavimenti o nei battiscopa, a seconda di quelle che sono le esigenze specifiche dell'unità abitativa (all'interno delle serpentine scorre acqua calda che riscalda gli elementi che a loro volta trasmettono il calore per irraggiamento). Un impianto a vista, quindi, che offre la possibilità di un maggior sfruttamento degli spazi e che si integra all'estetica delle stanze.

Esistono tre tipi di riscaldamento a pavimento:

  • radianti ad aria
  • radianti elettronici
  • radianti idronici (pipe ad acqua)

Le differenze tra i tre sono molto marcate, i primi hanno un basso grado di efficienza, quelli elettrici hanno un costo elevato (ma sono i più sicuri), e quelli radianti idronici sono i più funzionali. In generale questo sistema è quello che consente un maggiore risparmio di energia, ed è importante non dimenticare che non devono essere posizionati sotto i mobili, docce e vasche. L'area occupata da questi elementi deve essere eliminata dall'area complessiva che sarà occupata dai pannelli. Questa operazione può essere eseguita con un semplice calcolo di geometria. Prima di iniziare l'operazione di montaggio dei pannelli radianti è necessario procurarsi gli attrezzi giusti: un metro rigido, un martello, cavi per il riscaldamento, un ohmmetro, uno scalpello, malta cementizia, una cazzuola e diversi prodotti detergenti per il legno, piastrelle, e infine un paio di occhiali per proteggere gli occhi.

IL FONDO DEL PAVIMENTO

La prima operazione è la rimozione del vecchio pavimento con martello e scalpello. La polvere può essere aspirata con l'aiuto di un compressore, soprattutto negli angoli difficili da raggiungere. Successivamente con un semplice detergente bisogna pulire approfonditamente il sottofondo. Successivamente occorre fare un calcolo delle aree della stanza che non hanno bisogno del calore, quali ad esempio i sanitari in bagno oppure eventuali mobili. Basta prendere le misure dei locali e segnare il percorso del tubo riscaldante. Sono necessari dei supporti ogni trenta centimetri. Dopo aver fissato il tubo con le reggette, è opportuno controllare se ci sono eventuali problemi con il cavo di collegamento degli elettrocateteri, che vanno collegati a un ohmmetro – per una lettura compresa tra i 16 e i 260 ohm non c'è la presenza di danni.

Dopo aver mescolato malta e cemento, si coprirà il sottofondo con uno strato, stando attenti a non lasciare fili scoperti. Quindi, lasciare asciugare, per poi passare una seconda mano. Sulla sommità del mortaio vanno installati i pannelli effettuando i giusti collegamenti. Sarebbe il caso di rivolgersi a un elettricista per non correre rischi di creare danni all'impianto elettrico.

 

L'ISOLAMENTO

Solitamente tutte le superfici su cui verranno poi messi i pannelli radianti vengono coperte da uno strato di materiale PVC, che impedisce eventuali infiltrazioni nella possibilità di presenza di umidità. Nel caso di un solaio, occorrono circa due centimetri di materiale isolante incollato a pannelli di materiale plastico di qualche millimetro che hanno dei ganci o sporgenze su cui verranno poi agganciati le tubazioni, che sono realizzate in multistrato, avendo un'anima di alluminio e una superficie di materiale plastico, con un raggio di curvatura di circa dieci centimetri.

I PANNELLI A PARETE

La posa in opera dei pannelli a parete è molto meno complessa. Infatti, sulla parete viene messo l'isolante e successivamente i tubi, infine uno strato di intonaco cementizio coprirà totalmente ogni cosa. Per completare il tutto manca una rete porta intonaco e la finitura superficiale.

Autore

Luigi Boccia

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