Che cosa sono le stufe onnivore? Come funzionano? Quale è la loro resa termica? Quali sono le principali caratteristiche e gli impieghi?

Tutto quello che c'è da sapere sulle stufe onnivore, dalle caratteristiche più apprezzate alla grande rivoluzione dell'automatizzazione delle funzioni. L'ecologia e l'economicità sono i due fattori più innovativi delle stufe onnivore; la compattezza, l'efficienza e l'eleganza rendono queste macchie calorifere adatte a qualsiasi tipologia di ambiente.

La necessità di ricorrere a forme alternative di combustibile, più ecologico e certamente meno dannoso di gas e petrolio, ha dato il via all'impiego dell'innovativo pellet, il quale, entro pochi anni, si è trasformato in una fonte di energia apprezzata per comodità ed economicità.

Le stufe onnivore sono forme di riscaldamento di modeste o grandi dimensioni che consentono di riscaldare ambienti molto grandi. Il principale  combustibile delle stufe onnivore è costituito dal pellet, nelle sue molteplici forme e tipologie, ma non disdegna anche altri tipi di combustibile quale nocciolini di oliva, gusci triti: la praticità della stufa onnivora consiste proprio nel consentire l'impiego di qualsiasi combustibile, garantendo ugualmente un'alta produzione di calore.

COME FUNZIONANO LE STUFE ONNIVORE?

Le stufe onnivore garantiscono una funzionalità e una praticità senza paragoni, evitando la dipendenza da un unico combustibile, ma garantendo la combustione con qualsiasi tipologia di biomassa.

La rosa dei combustibili possibili è molto vasta ed è rintracciabile tra oltre 100 tipologie di scarti agricoli diversi.

Non è necessario, dunque, calibrare e definire ogni volta la tipologia di comburente da inserire all'interno della stufa, ma queste strutture sono in grado di garantire un'alimentazione rapida e autonoma, in grado di adattarsi a qualsiasi tipologia di combustibile.
Con le stufe onnivore, dunque, è possibile avere un risparmio energetico evidente ed immediato, ma al contempo anche una praticità senza pari, grazie al funzionamento polivalente.

Stufa onnivora
(Classico modello di stufa onnivora)

Le stufe onnivore sono in grado di riscaldare le abitazioni garantendo una serie di vantaggi, soprattutto sul piano economico, in quanto, esse garantiscono un economicità sia nell'acquisto, sia nell'installazione e nell'impiantistica, sia anche nell'uso quotidiano.

Le stufe onnivore, inoltre, possono sfruttare l'impianto stesso, già presente all'interno della casa, apponendo, semmai, solo qualche semplice modifica: le stufe onnivore, infatti, possono funzionare da sole, oppure abbinate con un'altra fonte di calore.

Le stufe onnivore possiedono funzioni automatizzate, in grado di garantire una perfetta autonomia. Proprio grazie alla particolarissima tecnica di combustione mista, la stufa onnivora può vantare di composizioni ben differenti, in grado di consentire la combustione di qualsiasi tipologia di materiale. In commercio, infatti, le stufe onnivore vengono distribuite con due tipi distinti di bruciatori, ovvero i seguenti:

  • il bruciatore adatto ai pellet;
  • il bruciatore adatto ai triti.

La stufa onnivora, inoltre, consente di bruciare in maniera perfetta tutte le biomasse economiche non inquinanti, garantendo un risparmio energetico e un metodo di riscaldamento alternativo ed ecologico; le stufe onnivore prediligono tipologie di combustibile che sfruttano gli elementi naturali per produrre calore in totale sicurezza e rispetto per l'ambiente.

Piccolo elemento di pellet
(Piccolo elemento di pellet)

Il calore prodotto dalle stufe onnivore non viene perso, in quanto si diffonde completamente nell'ambiente, tramite il vetro e il corpo caldaia, senza disperdere nemmeno una piccola quantità.
Le stufe onnivore, dunque, sono stufe ecologiche, in grado di sfruttare i combustibili più potenti presenti in natura, ma al contempo non inquinanti, rinnovabili e di facile reperibilità.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLE STUFE ONNIVORE? QUALI SONO I COMBUSTIBILI CHE POSSONO ESSERE IMPIEGATI?

Le stufe onnivore sono caratterizzate da una struttura estremamente robusta, ma ciononostante esse sono molto semplici da usare, oltre che molto potenti per ciò che riguarda la resa termica.
Il calore prodotto dalle stufe onnivore si distribuisce immediatamente e uniformemente all'interno dei vari ambienti, grazie alla capacità di riscaldamento molto alta.

Combustibili ecologici
(Combustibili ecologici)

Come già accennato, le stufe onnivore devono la loro particolare economicità grazie alla grande varietà di combustibili ecologici impiegati, i quali sono disponibili sul mercato a costi molto bassi; tra i combustibili più impiegati, oltre il pellet, è possibile impiegare i seguenti:

  • i cereali  come il mais, il grano, il riso, il riso integrale, la segale, il miglio, la soia, il frumento, l'orzo, il farro, l'avena;
  • i semi di girasole e i legumi secchi, come i fagioli e i ceci;
  • gusci di mandorle, di prugne, di ciliegie, di pinoli, di pesche, di albicocche e di nocciole trite;
  • nocciolino di oliva e semi di uva;
  • biodisel;
  • olio di semi e sansa di oliva;
  • cippato;
  • mais e granturco.

Le stufe onnivore riescono a garantire un'ottima resa termica con un basso dispendio economico e con un livello minimo di sporcizia, senza intasarsi e senza inquinare. Tutti i combustibili sopraesposti vengono trasformati in energia sana e pulita, all'interno del bruciatore, grazie all'effetto dell'alta temperatura.

QUALE È LA RESA CALORIFERA DELLE STUFE ONNIVORE?

Le stufe onnivore sono in grado di sviluppare un potere calorifero di circa 6200 Kcal/kg, con un'umidità del 15%. In pratica, anche la più piccola stufa onnivora presente sul mercato è in grado di riscaldare ambienti con una dimensione pari a 80/100 mq, garantendo un'autonomia di 20 ore.

La stufa onnivora, dunque, può garantire una resa termica che è pari all'86% e ciò è possibile grazie allo sfruttamento di materiali e sistemi di ultima generazione, tra i quali i seguenti:

  • nuovi scambiatori di calore;
  • nuovi girofumi.

I primi alternativi meccanismi assicurano una produzione di calore molto elevata, ma soprattutto i secondi sono in grado di garantire un'altissima efficacia durante la postcombustione, riducendo la produzione delle particelle nocive o la dispersione di materiali tossici nell'ambiente.

Stufa onnivora
(Stufa onnivora a parete)

Questa straordinaria resa termica, unitamente ai bassi costi di gestione, alla facilità di funzionamento e al totale rispetto per l'ambiente, fanno delle stufe onnivore le fonti di riscaldamento più ecologiche presenti sul mercato.

IN CHE COSA CONSISTE L'AUTOMATIZZAZIONE DELLE STUFE ONNIVORE?

Le stufe onnivore, oltre a possedere alti livelli prestazionali, in grado di sfruttare i combustibili più ecologici, sono anche dotate di sofisticati sistemi di automatizzazione che consentono di gestire da remoto una serie di azioni, semplicemente azionando mediante telecomandi, via telefonino, tramite sms o computer; le azioni automatizzate più comuni sono le seguenti:

  • controllo e verifica del funzionamento;
  • autopulizia del vetro e del braciere;
  • azionamento dei dispositivi contro il pericolo di ritorno di fiamma;
  • pulizia rapida per mezzo di un cassetto cenere caratterizzato dalle dimensioni molto elevate;
  • azionamento del quadro comandi con accensione e alimentazione automatica, senza alcun intervento umano;
  • programmazione giornaliera e settimanale;
  • nei modelli idro, azionamento della produzione di acqua calda sanitaria con serpentina in rame, per la pulizia;
  • processo di post-combustione.

Le stufe onnivore di nuova generazione, dunque, sono in grado di facilitare la gestione del riscaldamento domestico, rendendolo molto più facile e confortevole.

DOVE COLLOCARE LE STUFE ONNIVORE?

Le stufe onnivore sono caratterizzate da un'estetica molto ricercata, in grado di adattarsi a qualsiasi tipologia e stile di ambiente, tuttavia, l'aspetto più comune è quello che, con particolare eleganze e robustezza, si lega ad un design classico ed intramontabile, tipico della tradizione fumistica, il quale riscalda la vista e l'atmosfera prima ancora dell'accensione.

Pellet
(Pellet)

Le stufe onnivore non devono essere posizionate in locali appositi, ma ogni spazio può essere quello ideale per la loro collocazione; il salone, i corridoi, la cucina, persino la lavanderia diventa il posto ideale per sistemare la stufa onnivora, anzi, in quest'ultimo caso, la produzione di calore delle stufe onnivore, contribuisce sia a riscaldare i locali, sia ad asciugare i panni ed ancora a fornire acqua calda necessaria per il lavaggio, contribuendo ad un totale risparmio energetico.

Particolare modello di stufa onnivora
(Particolare modello di stufa onnivora)

In commercio esistono differenti tipologie e modelli di stufa onnivora e oggigiorno, esse si fanno più piccole, così da venire incontro con le abitazioni striminzite dell'era moderna: le stufe onnivore piccole, infatti, possono riscaldare un ambiente di 100/220 mq.

Le stufe onnivore possono essere collegate ai termosifoni, a valvole, o a boiler di piccoli o di grandi dimensioni. Esse sono compatibili anche con i sistemi tradizionali di riscaldamento come quelli a battiscopa, a pavimento, a parete, a soffitto, o anche con quelli alternativi, come il solare.

Le stufe onnivore sono molto pratiche e versatili e i vari modelli sono stati realizzati per consentire un riscaldamento rapido, sia per usi sporadici, come nel caso di saloni di riunione, palazzetti sportivi, chiese, sia per un uso continuato come ne caso di serre e allevamenti.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello

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