Camino Feuerstelle che ricorda i veri ciocchi di legno incrociati

Carl Mertens prende in questo progetto la decisione di ritrovare quel senso del fuoco come era anticamente nato. La tendenza ad un tipo di progettazione che vuole recuperare l'antico significato di quello che in passato era questo oggetto, all'interno di un ambiente conviviale e de ruolo stesso che poteva assumere, ovvero simbolo di attività quali la conversazione, la lettura o lo stare insieme, sta diventando sempre più comune e diffusa.

Il camino Feuerstelle è un prodotto che richiama quello che originariamente significava il focolare, come dal nome stesso si descrive. Il camino si presenta come se fosse una riproduzione fedele del fuoco, nel quale vengono incrociati i ciocchi di legno e con la pietra focaia si da vita alle fiamme.

Feuerstelle, però, è stato progettato in chiave contemporanea per essere inserito in qualunque tipologia di ambiente ma soprattutto i materiali utilizzati assicurano una durabilità, la tenuta della fiamma vera e propria e la sicurezza nei confronti del combustibile utilizzato. Il camino è stato progettato con materiali brevettati, ignifughi e con un'alta resistenza alle temperature.

Biocamino Feuerstelle_Carl Mertens

(Biocamino Feuerstelle_Carl Mertens)

Più precisamente Feuerstelle è composto da due parti, un basamento e due cilindri che appunto hanno il ruolo di simulare i chiocchi. Il basamento è in ardesia, con rifinitura satinata e le dimensioni del piano sono 35 centimetri per 25 con 85 millimetri di spessore. Questo può essere disponibile in due tinte che possono essere bronzo o grigio antracite. Per quanto riguarda i cilindri, questi sono in acciaio inossidabile 18/10 con effetto lucido della lunghezza di 18 centimetri e mezzo.

I due cilindri sono posti a croce in posizione dinamica sopra al basamento e sono ancorati fra loro e con questo per mezzo di una piccola staffa. L'accensione della fiamma avviene tramite in vero stoppino inserito all'interno di un ingombro al centro del cilindro e rivestito di vetroresina. Lo stoppino, inoltre, è direttamente collegato al contenitore che contiene il liquido di combustione. Il camino utilizza il bioetanolo per produrre la fiamma, che ha la possibilità di alzarsi libera e senza protezione.

Il progetto del camino Feuerstelle è di un designer tedesco, Carl Mertens, specializzato soprattutto in prodotti in acciaio. Dalle parole del progettista si possono anche capire le motivazioni e l'iter progettuale: "Con l'esodo dalla grotta, e l'avvento della casa con l'affitto e il mutuo, si ebbe che l'uomo prese il senso del focolare aperto e di conseguenza dovette rinunciare alla sua voglia innata.." Con questo, Carl Mertens prese la decisione di ritrovare quel senso del fuoco come era anticamente nato.

La tendenza è verso un tipo di progettazione che vuole recuperare l'antico significato di quello che in passato era questo oggetto, all'interno di un ambiente conviviale e de ruolo stesso che poteva assumere, ovvero simbolo di attività quali la conversazione, la lettura o lo stare insieme, e sta diventando sempre più comune e diffusa.

Biocamino Zen_AK47

(Biocamino Zen_AK47)

Si può fare l'esempio del camino Zen dell'azienda AK47. Zen è una piattaforma circolare che, in pochi gesti e con semplici elementi, è in grado di ricreare lo stesso effetto dei falò sulla spiaggia. Un camino estremamente semplice, usa la combustione della legna per creare il vero effetto del fuoco naturale e può essere personalizzato in qualunque momento grazie a pochi e semplici gesti.

Biocamino Wireplace_Giulio Iacchetti

(Biocamino Wireplace_Giulio Iacchetti)

Oppure ancora c'è Wireplace, un progetto di Giulio Iacchetti, che, più che essere un camino, si può definire come l'astrazione di un camino. Le sue forme estremamente semplici e asciutte sono date dalla conformazione della struttura stessa, formata da un tubolare in acciaio che, girando su se stesso, disegna le linee del camino e ne fornisce un aspetto aperto e sottile. La sua forma richiama i tradizionali camini degli anni, i camini con la base larga, la bocca per il fuoco grande e quadrata, la mensola in marmo che lo separa dalla cappa che dal camino sale e la a integrarsi nel muro verso l'alto. Il camino, riprende queste linee, le sintetizza al massimo e ne incamera solo i bordi.

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Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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