Alcuni consigli utili per risparmiare sul riscaldamento centralizzato

Con il riscaldamento centralizzato, si possono seguire alcune semplici regole per risparmiare sulla bolletta. Secondo una direttiva europea, però, nel 2017 saranno molti i cambiamenti da attuare.

Riscaldamento autonomo o centralizzato? Naturalmente la caldaia indipendente implica un maggior grado di libertà per quanto riguarda la gestione degli orari di accensione, la temperatura interna, che sia questa generale o particolare per ogni stanza, e anche una maggiore flessibilità sulla bolletta dei consumi. Più di si accendono i termosifoni, più si consuma, più si spende, naturalmente, tenendo sempre presenti gli oneri di legge.

Ma cosa succede con il riscaldamento centralizzato? Qui la situazione è differente perché in questi casi orari e temperature sono uguali per tutti gli appartamenti all'interno di uno stesso immobile, anche con evidenti differenze, come, ad esempio, nel caso di un appartamento di un piano intermedio che gode di una situazione più favorevole rispetto al suo vicino dell'ultimo piano.

Schema di funzionamento del riscaldamento centralizzato

(Schema di funzionamento del riscaldamento centralizzato)

In piena autonomia, però, si possono prendere delle piccole accortezze per evitare gli sprechi di calore. Ormai è risaputo, il costo del riscaldamento è una delle spese, o forse la principale, che grava maggiormente sul bilancio economico annuale di una famiglia come di un singolo. Importante, quindi, tenere presente alcuni consigli utili.

PRIMO: NON COPRIRE I TERMOSIFONI. Ogni elemento deve essere lasciato libero da qualunque ingombro, come, ad esempio, copritermosifoni, mobiletti ad incasso nel muro, panni decorativi o altro arredo di vario genere. Il calore sprigionato dai termosifoni, se lasciati isolati, è libero di diffondersi nell'ambiente circostante.

SECONDO: VALVOLE SEMPRE PULITE. Almeno una volta al mese, è importante pulire le valvole liberandole dall'aria o acqua in eccesso. In questo modo il termosifone avrà una resa migliore perché libero dalla condensa che si viene a formare, giorno dopo giorno, nelle ore durante le quali questo rimane spento.

TERZO: INFISSI, SPIFFERI E RICAMBIO D'ARIA. Se si ha la possibilità, sarebbe utile sostituire gli infissi di casa con vetri a doppia parete e telaio in alluminio, che limitano gli spifferi. Il ricambio dell'aria è fondamentale per la salubrità degli ambienti ma si può scegliere un paio di volte durante la giornata per effettuare questa operazione. Anche durante il tramonto, è utile chiudere le tapparelle per impedire al freddo serale di invadere l'appartamento.

Alcuni consigli utili per risparmiare sul riscaldamento centralizzato

(Alcuni consigli utili per risparmiare sul riscaldamento centralizzato)

Queste sono solo alcune piccole accortezze ma bisogna tenere comunque presente che per regolare le spese inerenti ai consumi un condominio si basa sempre sui "millesimi di calore", ben differenti dai millesimi di proprietà. Molto semplicemente un appartamento al piano alto ha bisogno di più calore per essere riscaldato rispetto ad un intermedio.

Ma c'è una novità per limitare i consumi perché entro il 31 Dicembre 2016 la situazione cambierà notevolmente. In base alla direttiva 2012/27/Ue ogni condomino avrà l'obbligo di istallare su ogni termosifone valvole termostatiche con contabilizzazione di calore, in base anche al "Protocollo 20-20-20" che prevede per il 2020 di diminuire del 20% le emissioni di Co2.

Valvole termostatiche con contabilizzatore di calore

 

(Valvole termostatiche con contabilizzatore di calore)

Una valvola termostatica "è un dispositivo composto da una valvola autoregolante alla quale è associato un termostato. Il termostato ha lo scopo di regolare l'apertura della valvola tenendo conto della temperatura ambientale". Tanto più la valvola è aperta quanto maggiore sarà il calore erogato. Inversamente per il raffreddamento. Un contabilizzatore di calore, invece, è un contatore che intercetta la quantità di fluido (nel caso in un cui si utilizzi una caldaia ad acqua) o elettricità e misura esattamente la potenza erogata e, quindi, il consumo in termini monetari. Con questi apparecchi si avrebbe una precisa stima degli effettivi consumi per ogni termosifone e, quindi, per ogni appartamento. L'allaccio resta ad una caldaia centralizzata condominiale ma ci sarà una maggiore versatilità nell'utilizzo.

Con questi nuovi metodi si stima un risparmio medio annuale tra il 10% e il 30% del totale del combustibile utilizzato da ogni condominio. Naturalmente la spesa iniziale è abbastanza ingente per ogni condomino, si stima, infatti, per un appartamento di 80 mq dotato di 6 caloriferi servono 1.055 euro di spesa per installare le valvole termostatiche (in media si tratta di un'operazione che costa 120 euro a calorifero), compresi i costi per adeguare le pompe di circolazione dell'impianto condominiale da portata fissa a variabile. Questo secondo una simulazione del Il Sole 24 Ore ma sono previsti anche importanti incentivi per le detrazioni fiscali fino al 65% per una spesa totale ammortizzabile in 6 anni.

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Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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