Ad aria, ad acqua, canalizzata o ermetica. Come scegliere la stufa a pellet che fa al caso nostro?

Prima di procedere all'acquisto di una stufa a pellet e di addentrarci nella giungla di modelli e tecnologie esistenti in commercio è necessario fare una serie di considerazioni preliminari, per valutare quale sia la tipologia che più si adatta alle nostre necessità e che meglio risponde alle nostre esigenze di comfort e di riscaldamento domestico. Di seguito una guida alle principali varianti di stufe a pellet presenti sul mercato, per aiutare nella scelta del dispositivo più 'giusto' per la nostra casa.

Quando si decide di acquistare una stufa a pellet non è solo l'aspetto estetico che deve guidarci nella scelta del dispositivo da installare in casa. Se lo stile e il design dell'impianto rappresentano parametri importanti da valutare in rapporto all'arredamento della nostra abitazione, ancor più fondamentale è l'individuazione del tipo di tecnologia che più si adatta alle nostre necessità e che meglio risponde alle nostre esigenze di riscaldamento domestico.

Ad aria, ad acqua, a ventilazione forzata, a convezione naturale, ermetiche e canalizzabili: non è facile orientarsi nella giungla di varietà e tipologie di stufe a pellet disponibili in commercio. Proprio per questo, prima di buttarsi a capofitto nell'acquisto di un dispositivo, è necessario fare delle considerazioni preliminari e una scelta ragionata, valutando innanzitutto le caratteristiche della nostra abitazione e cercando di individuare il tipo di comfort che vogliamo ottenere da un impianto di riscaldamento. 

(Esempio di stufa a pellet a ventilazione forzata canalizzabile - fonte: www.superiorcaminetti.it)

Le prime considerazioni da fare nel momento in cui si decide di acquistare una stufa a pellet possono essere riassunte in quattro step: 

- accertarsi della presenza di una canna fumaria; 

- scegliere la zona della casa dove posizionare l'impianto; 

- valutare quanto deve essere potente la stufa; 

- stabilire quante stanze si intende riscaldare. 

La presenza di una canna fumaria è assolutamente necessaria per poter installare una stufa. Prima dell'acquisto è inoltre fondamentale valutare la zona migliore della casa in cui posizionarla: la stanza dovrebbe avere un volume minimo di 30 metri cubi, con la presenza di una presa elettrica e di una presa d'aria di almeno 12 cm di diametro, a meno che non si decida di optare per una stufa in versione stagna. Il dispositivo dovrà essere posizionato ad una distanza di almeno 5 cm dalla parete e lontano dai tendaggi. 

La potenza della stufa che decidiamo di acquistare dovrà essere proporzionale al nostro fabbisogno calorico, ossia alla quantità di calore di cui abbiamo bisogno per poterci riscaldare: un parametro che dovrà essere calcolato in relazione al volume dell'ambiente da scaldare, al grado di isolamento della casa e alla sua localizzazione geografica

Una volta fatte tutte queste considerazioni, l'ultimo step prima dell'acquisto riguarda la scelta della tecnologia che più si adatta alle nostre esigenze. Una decisione che dipende innanzitutto dalla quantità di ambienti che desideriamo riscaldare

(Stufa a pellet a convezione naturale 'Tray' di MCZ - fonte: www.mcz.it)

Riscaldamento di una sola stanza

Nel caso in cui intendiamo riscaldare un unico ambiente della casa o più ambienti collegati tra loro, il consiglio è quello di optare per le tipologie di  stufe 'ad aria', ideali per integrare il sistema di riscaldamento esistente e per raggiungere in breve tempo la temperatura desiderata, ottenendo contemporaneamente una notevole riduzione dei consumi

In base alle diverse esigenze è possibile scegliere tra due diverse tecnologie: 

- a ventilazione forzata, dove un ventilatore spinge il calore verso l'esterno con una diffusione molto veloce di aria calda nell'ambiente, raggiungendo punti anche piuttosto lontani; 

a convezione naturale, dove è lo stesso corpo caldo della stufa a irradiare calore, riscaldando lentamente l'ambiente circostante, con il vantaggio di sollevare meno polvere e di essere più silenziosa. 

Riscaldamento di più stanze

Se la nostra esigenza è quella di riscaldare diversi ambienti della casa, anche distanti tra loro, è necessario optare per le tipologie di stufe ad aria canalizzabili o quelle 'ad acqua', integrabili con il sistema di riscaldamento esistente. Nello specifico è possibile optare per un dispositivo: 

- canalizzabile a ventilazione forzata, che distribuisce l'aria calda nelle varie stanze attraverso tubi a parete e diffusori; 

- ad acqua, integrabile con il riscaldamento esistente, in grado di scaldare l'acqua dei radiatori o dell'impianto a pavimento; 

- ad acqua con ventilazione forzata, che riscalda l'ambiente in cui viene installata con un ventilatore e contemporaneamente anche l'acqua dei radiatori o dell'impianto a pavimento. 

 Le stufe con tecnologia 'ad acqua', se dotate di un kit abbinato ad un sistema di accumulo, sono in grado anche di riscaldare l'acqua per uso sanitario

(Stufa a pellet ad acqua 'Martina' di Palazzetti - fonte: www.palazzetti.it)

Per riscaldare le case passive

In tutte quelle situazioni in cui vige il vincolo architettonico di non forare il muro, l'ideale è optare per stufe a pellet 'ermetiche', che non necessitano della presa d'aria nella stanza, grazie alla presenza di un tubo coassiale. L'assenza della bocchetta d'areazione evita l'ingresso di aria fredda nell'ambiente, garantendo dunque una minor dispersione di calore e un maggior risparmio di combustibile.

Utilizzando solo aria comburente proveniente dall'esterno, le stufe dotate di tecnologia ermetica hanno inoltre il vantaggio di poter essere posizionate in quegli ambienti in cui finora la normativa ne vietava l'installazione, come camere da letto, bagni e monolocali. Ideali anche per le case passive, in quanto non alterano in nessun modo l'equilibrio tra interno ed esterno. 

(Confronto tra il funzionamento di una stufa a pellet tradizionale e una ermetica - fonte: www.palazzetti.it)

Per chi ha poco spazio

Ideali per essere posizionate in ambienti molto stretti o zone di passaggio della casa come corridoi e angoli, esistono in commercio anche stufe a pellet 'salvaspazio', caratterizzate da una forma compatta e da dimensioni molto ridotte. Installabili a filo muro, sono predisposte per l'uscita dei fumi posteriore o superiore. 

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Autore

Dott.ssa Elisa Di Mattia

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