10 semplici regole per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento

10 semplici regole per risparmiare sulla bolletta. Dalla temperatura media interna, all'arieggiare gli ambienti, dalle finestre e a doppio vetro ad una corretta manutenzione delle valvole dei termosifoni.

In tempi di crisi, anche se è amaro dirlo, qualunque consiglio in più per risparmiare sulla bolletta è sempre ben accetto.

In inverno, questi consigli diventano sempre più preziosi quando si tratta di riscaldamento. Sicuramente non possono essere regole generalizzabili prima di tutto per una differenza fondamentale, ovvero quella che intercorre fra il tipo di riscaldamento, in primis se autonomo o centralizzato.

Il riscaldamento autonomo può avere i suoi vantaggi e vantaggi ma è sicuramente più gestibile di uno centralizzato. Altri sistemi di riscaldamento possono essere i vari tipi di stufe o di camini, ma in questo caso ci concentreremo semplicemente su alcune accortezze per tenere sempre calda la nostra casa ma risparmiando, nel caso del riscaldamento autonomo.

10 semplici regole per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento autonomo

(10 semplici regole per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento autonomo)

PRIMO: LA TEMPERATURA MEDIA DEGLI AMBIENTI NON DEVE SUPERARE I 20 GRADI. Innanzitutto la durata e la temperatura medie da tenere all'interno di un ambiente residenziale è stabilita dal decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 74, che regolamenta il territorio in base a differenti fasce. Il secondo motivo è di tipo "fisiologico", nel senso che temperature eccessivamente alte possono far incorrere il corpo umano in fastidi o anche malattie, come l'obesità e la proliferazione di germi da raffreddamento. Superati i 20 gradi l'aumento del costo sulla bolletta si aggira intorno al 7-8%.

SECONDO: RICAMBIO DELL'ARIA. È molto importante che gli ambienti interni siano correttamente umidificati e arieggiati. Anche l'irraggiamento è fondamentale, essendo il sole il miglior disinfettante naturale. Ma si può stare attenti ad aprire le finestre per evitare un inutile dispendio di calore. Quando vengono aperte le finestre, i termostati sentono il calo della temperatura e, di conseguenza, aumentano i gradi interni e questo comporta un dispendio di carburante e quindi soldi. Si può limitare questo spreco scegliendo un paio di momenti nell'arco della giornata. Sono sufficienti una quindicina di minuti per un corretto ricambio dell'aria.

TERZO: GLI SPIFFERI. Questi comportano sia una sensazione di freddo perenne e fastidioso e non aiutano un corretto equilibrio interno in termini di temperatura. Molto importante è, quindi, che si scelgano delle finestre a tenuta con doppi vetri e anche, se possibile, tapparelle tali da evitare dispersioni.

10 semplici regole per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento autonomo

QUARTO: TERMOSIFONI SEMPRE LIBERI DA INGOMBRI. È un errore comune chiudere i caloriferi all'interno di mobiletti o incassi nelle pareti. Il calore sprigionato dai termosifoni deve essere libero di irraggiarsi all'interno dell'ambiente e chiuderli comporterebbe un assorbimento del calore in zone dove non se ne ha bisogno. Questo comporta anche una scorretta circolazione dell'aria e la sensazione di aria pesante.

QUINTO: TERMOSIFONI SEMPRE PULITI. Specialmente se si tratta di apparecchi classici in ghisa o acciaio, è importante una corretta manutenzione delle valvole. Queste accumulano acqua quando non vengono utilizzate, al contrario, ad esempio, dei termoconvettori. Importante è, quindi, spurgarle di acqua o vapore depositato in eccesso.

SESTO: VALVOLE TERMOSTATICHE BEN REGOLATE. Importantissimo parametri per risparmiare sui consumi. La regolazione riguarda specialmente gli orari di accensione dell'impianto di riscaldamento. Abbastanza intuitivo risulta inutile riscaldare un ambiente durante la notte o quando lo stesso non è vissuto.

10 semplici regole per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento autonomo

SETTIMO: LA MANUTENZIONE. Sia per la caldaia, che per le canne fumarie del camini o per ogni elemento radiante, i controlli periodici sono molto importanti per un corretto funzionamento degli interi impianti. Quindi, per andare a risparmiare in futuro, occorre non essere avari alla base.

OTTAVO: ACQUA CALDA. La distribuzione dell'acqua calda sanitaria dovrebbe restare sempre al di sotto dei 45 gradi.

NONO: SCELTA DI UNA CALDAIA. Fra le migliori caldaie in circolazione sicuramente la scelta ricade sulle caldaie a condensazione. Con queste si è in grado di risparmiare anche fino al 20% sui consumi, con un corretto bilanciamento della potenza erogata.

DECIMO: ENERGIE ALTERNATIVE. Per coloro che vogliono sposare la filosofia green, ottimo esempio da seguire, possono optare per un sistema a pannelli solari, sia per il riscaldamento dell'acqua che per la produzione di elettricità. Uno dei migliori sistemi per risparmiare è sicuramente quest'ultimo, a fronte, naturalmente, di una spesa iniziale. A questo proposito, però, molti sono gli incentivi.

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Autore

Dott.ssa Chiarina Tagliaferri

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